Giulio Einaudi editore

Gli ebrei nell’Italia fascista

Vicende, identità, persecuzione
Copertina del libro Gli ebrei nell’Italia fascista di Michele Sarfatti
Gli ebrei nell’Italia fascista
Vicende, identità, persecuzione
indice
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

La storia degli ebrei italiani, della loro vita e del loro progressivo soccombere negli anni che vanno dalla "marcia su Roma" al 25 aprile 1945 e alla fine della Shoah.

2000
Biblioteca di cultura storica
pp. XI - 388
€ 22,50
ISBN 9788806150167

Il libro

Gli ebrei che negli anni del Risorgimento si erano «fatti italiani» piú rapidamente dei loro concittadini, e che negli anni dell’ltalia liberale avevano partecipato con ardore alla costruzione e
allo sviluppo di uno Stato moderno, negli anni del fascismo videro le loro identità e le loro vite progressivamente limitate, sopraffatte, annientate. Alla vigilia del Ventennio essi costituivano una
minoranza pienamente integrata nella
vita nazionale, con proprie caratterizzazioni relativamente alle professioni, al
livello di istruzione, al grado di urbanizzazione e, ovviamente, alle loro relazioni con gli altri ebraismi d’Europa e
del Mediterraneo. Il Paese riconosceva
tali specificità, tanto che essi erano particolarmente presenti proprio nel comparto dell’insegnamento universitario,
mentre in varie occasioni (anche dopo
l’ascesa del fascismo al governo) furono
considerati un elemento utile alla politica mediterranea.
La svolta politica nazionale del 1922
segnò una profonda cesura col periodo
precedente, portando al potere un’ltalia gretta, ultranazionalista e sempre piú
«cattolicista», e aperta agli antiebraismi
connessi. Il fascismo, pur non osteggiando le adesioni di ebrei, e pur mantenendosi a lungo neutro di fronte
all’antisemitismo, tornò subito a far esistere il problema delle relazioni tra Stato ed ebrei, giungendo poi alla svolta legislativa persecutoria del 1938 e, sul finire della guerra continentale, alla nuova e piú tragica svolta criminale del
1943, che vide Mussolini e una parte degli italiani corresponsabili del dilagare
della Shoah nella penisola.
Questo libro narra la storia della vita e
della persecuzione degli ebrei negli anni
che vanno dalla «marcia su Roma» alla
definitiva vittoria degli eserciti alleati e
dell’insurrezione partigiana. L’autore, tenendo conto degli studi già disponibili, e
sulla base di nuove approfondite ricerche
archivistiche e bibliografiche, restituisce
dopo cinquant’anni gli aspetti collettivi e
individuali di quella vicenda, illustrati anche tramite dati statistici, documenti e
testimonianze dell’epoca.

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