Giulio Einaudi editore

Poesie

Testo a fronte
Poesie
Testo a fronte
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Io che nulla amo piú
dello scontento per le cose mutabili,
cosí nulla odio piú del profondo scontento
per le cose che non possono cambiare.

***

Un Brecht piú individuale e personale, che si misura con i grandi temi della natura, dell'amore, del tempo nel suo scorrere impietoso.

2014
ET Poesia
pp. 368
€ 13,00
ISBN 9788806221348
Introduzione a cura di

Il libro

L’opera poetica di Bertolt Brecht è, in Italia, meno conosciuta di quella del Brecht drammaturgo. Eppure – ebbe a notare un lettore di straordinaria acutezza come Walter Benjamin – si presenta all’interno della lirica tedesca del Novecento con caratteri di spiccata originalità. Perché Brecht fu un testimone lucidissimo del secolo scorso, e di questo impegno di testimonianza, rafforzato dall’adesione a un marxismo vissuto criticamente e sempre rimesso in discussione, risentono anche le sue poesie. C’è tuttavia un Brecht piú intimo e personale – qui presentato da Guido Davico Bonino – che fin dagli anni della gioventú si misura con i grandi temi della vita, e, via via che il suo stile si arricchisce, riesce a trarne accenti di singolare secchezza e incisività, quasi volesse puntare a un’essenzialità propriamente classica.