Philip Roth![]() Ho sposato un comunista
2005
ET Scrittori pp. 306 € 11,50 ISBN 9788806173289
Traduzione di Vincenzo Mantovani
Dopo Pastorale americana, il grande romanzo sugli anni della guerra in Vietnam, un altro indimenticabile capitolo del grande affresco di Philip Roth sulla storia del dopoguerra.
Altre edizioni:
Ho sposato un comunista. 2000. Supercoralli Stranieri
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Negli anni del maccartismo, dell'anticomunismo che dilaga nella società americana, Iron Rinn, ex scaricatore di porto, ex operaio impegnato nelle lotte sindacali, diventa un attore radiofonico di immenso successo. Dopo una passione travolgente sposa Eve Frame, una bella e ricca ex diva del cinema muto con la quale vive una burrascosa infelicità in una lussuosa casa di Manhattan. I compromessi e le ipocrisie di un ménage borghese, l'insicurezza e la fragilità di Eve, l'affetto soffocante della madre per la figlia e il risentimento e la gelosia della figlia per la madre, sono tutte cose che Iron non riesce a tollerare. Nel frattempo, la «caccia alle streghe» scuote anche l'ambiente dello spettacolo e in un Paese che ha eletto il pettegolezzo e la diffamazione a «fede nazionale», Iron è la vittima predestinata delle liste nere. Quel che lo tradirà, dandolo in pasto alla morbosità generale, sarà un libro: Ho sposato un comunista.
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