Copertina

Spettri da ridere


1998
ET Scrittori
pp. XXXVI - 223
€ 7,75
ISBN 9788806144920

Autori
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Jerome K. Jerome
Bret Harte
T. H. White
"Saki"
Max Beerbohm
Herbert George Wells
Charles Dickens
Oscar Wilde
Rudyard Kipling
E. F. Benson
Joseph Sheridan Le Fanu
Henry James



Indice
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Introduzione di Malcolm Skey. Notizie biobibliografiche. Note ai testi. Il Natale degli spettri di J. K. Jerome, Selina Sedilia di Bret Harte. Dolce musica a Passenham di T. H. White, La finestra aperta di "Saki", Enoch Soames di Max Beerbohm. La falena di H. G. Wells, Se ci sei batti un colpo di Charles Dickens, Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde, L'"invio" di Dana Da di Rudyard Kipling, La "seduta" del signor Tilly di E. F. Benson, Lo spettro e il conciaossa di Joseph Sheridan Le Fanu, Il professor Fargo di Henry james, I Mallard psichici di E. F. Benson.



A cura di Malcolm Skey
Introduzione di Malcolm Skey

Il libro

Il racconto di fantasmi, come la fiaba, è un 'genere' ben preciso, con le sue regole e i suoi metodi, ed è proprio la sua riconoscibilità che aumenta il piacere del lettore. Tra i suoi ingredienti c'è anche il comico, perché ridere è uno dei modi migliori per allontanare la paura, e perché non siste una situazione drammatica o inquietante che non contenga in sé i germi del grottesco. E' questo lo schema con cui si sono divertiti a giocare i maggiori scrittori inglesi nel periodo aureo (per le ghost stories) che va dalla metà dell'Ottocento agli anni Trenta del nostro secolo: da Dickens al Wilde del Fantasma di Canterville (satira di un'aristocrazia fiera soltanto dei suoi fantasmi, poiché appartiene essa stessa al regno delle ombre), da J.K. Jerome a Kipling e a Wells, che fa rivivere uno scienziato collerico in un lepidottero. Uno dei maggiori studiosi del romanzo gotico e fantastico, Malcolm Skey, ha raccolto in questo volume i 'pezzi' più scatenati, imprevedibili ed esilaranti di una produzione che sembra anticipare le attuali fortune del fantasy.

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