Bertolt Brecht![]() Poesie. I: 1913-33
1999
Biblioteca della Pléiade pp. LXXVIII - 1544 € 61,97 ISBN 9788844600754
Traduzione di Paola Barbon
Traduzione di Emilio Castellani
Traduzione di Mario Carpitella
Traduzione di Olga Cerrato
Traduzione di Giorgio Cusatelli
Traduzione di Roberto Fertonani
Traduzione di Luigi Forte
Traduzione di Franco Fortini
Traduzione di Ruth Leiser
Traduzione di Hellmut Riediger
Il primo dei due volumi che accolgono tutte le poesie edite di Brecht con un'ampia selezione degli inediti recentemente pubblicati in Germania. Testo a fronte, commento e apparati storico-filologici. |
Il filo conduttore dei convegni e degli articoli che hanno
celebrato il centenario della nascita di Brecht ha sottolineato come, piú
che nelle opere teatrali, l'importanza e l'attualità dello scrittore tedesco
risieda soprattutto nella sua poesia. Giunge dunque a proposito questo
volume (primo di due complessivi) per ripercorrere l'opera di un autore
che è senz'altro da considerare fra i massimi poeti del Novecento. In
particolare, il primo ventennio della produzione brechtiana qui
rappresentato è fertile per inventiva e risultati raggiunti: Brecht riesuma
una metrica antica forzandola con cadenze bibliche e un lessico crudo, a
volte macabro, ai limiti del gergale. Ma l'attenzione per tutto ciò che è
degradato e corrotto non è un atteggiamento sterilmente estetico, bensí
profondalmente morale, quasi religioso (non ancora politico, come nelle
poesie degli anni piú tardi): è un partecipato canto per tutto ciò, uomini e
cose, che sta fuori dalla realtà compiuta, dall'approvazione della storia e della società, dai languori della psicologia.
Il volume presenta tutte le poesie degli anni 1913-1933 finora conosciute,
corredate da un centinaio di testi inediti in Italia, tra i quali le bellissime
serie dei Salmi e dei Sonetti. L'ampia introduzione e il commento di Luigi
Forte consentono un preciso inquadramento storico-culturale e
permettono di valutare le qualità stilistiche delle singole poesie.
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