Giulio Einaudi editore

L’arte del rugby

Copertina del libro L’arte del rugby di Spiro Zavos
L’arte del rugby
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Una palla ovale contesa in un gioco fatto di urti e linee spezzate, imprevedibile come un dio capriccioso. Un gioco che sta conquistando la passione di tanti. E che qui viene narrato con lo stupore della «prima volta». Viaggio in uno sport che vive della semplicità e complessità della nostra stessa esistenza.

2007
Stile Libero Extra
pp. XXXVIII - 130
€ 12,50
ISBN 9788806190859

Il libro

Un giornalista neozelandese e quattro scrittori italiani ci portano il rugby in casa. E ce lo fanno amare. Carlo Bonini spiega le leggi del rugby e insegna come capire lo svolgimento di una partita: dai rudimenti, allo stile di gioco. Alessandro Baricco, cronista a bordo campo, racconta tre partite e la geometria sbilenca di un gioco «fondato su un principio assurdo, e meravigliosamente perverso: la palla la puoi passare solo all’indietro». Vincenzo Cerami svela i colori di un rugby ruvido e aristocratico, «sport da muratori con tre lauree, da poeti incantati di fronte all’anello di Möbius». Marco Paolini si affaccia da «abusivo» in un allenamento. E Spiro Zavos ci guida infine alla scoperta dell’intero mondo della palla ovale: filosofia portatile, etica, aneddoti, istruzioni per l’uso, il mito e l’esperienza sul campo.

In appendice il Rugby secondo Pierre Berbizier, colloquio con l’allenatore della Nazionale italiana.

Alessandro Baricco, scrittore, è qui in veste di appassionato di rugby, sport che non ha mai avuto né il fisico né l’occasione per praticare.

Carlo Bonini, giornalista, ha giocato nella Lazio Rugby, si ostina a giocare nelle squadre old.

Vincenzo Cerami, scrittore, è qui in veste di ex giocatore di rugby del Frascati.

Marco Paolini, attore e mai giocatore, è qui in veste di infortunato.
Spiro Zavos, aficionado e quotatissimo giornalista neozelandese, ha scritto vari libri sul rugby, di cui è uno dei piú attenti e riconosciuti osservatori a livello internazionale.