Giulio Einaudi editore

Il partito di Dio

La nuova galassia dei cattolici italiani
Copertina del libro Il partito di Dio di Marco Damilano
Il partito di Dio
La nuova galassia dei cattolici italiani
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Falangi, truppe, divisioni corazzate. Ecco che avanza il nuovo cattolico: intransigente, movimentista, il crociato dei valori.

2006
Gli struzzi
pp. 218
€ 14,50
ISBN 9788806183837

Il libro

L’Italia è il fronte più avanzato della nuova guerra culturale che la Chiesa cattolica sta combattendo nel mondo. Uno scontro di civiltà nel cuore dell’Occidente ricco e secolarizzato. Il nemico si chiama relativismo etico: la cultura che papa Ratzinger individua dietro l’aborto, l’eutanasia, i matrimoni gay, le manipolazioni genetiche. Nel resto d’Europa si diffonde un identico e drammatico grido d’allarme: le Chiese sono in crisi, affaticate, «morenti». Solo in Italia i vescovi guidati dal cardinale Camillo Ruini sono un potere ascoltato e temuto: più dei partiti, delle istituzioni, dei giornali. E solo dall’Italia può partire la controffensiva cattolica. La battaglia si sposta sul terreno pubblico: il controllo dei media, le leve dell’economia, la capacità di condizionare e di guidare la politica. È nato il partito di Dio, con l’obiettivo di conquistare le coscienze. Con quali strategie, quali uomini, quali alleanze? E con quali costi per la fede cristiana?

Il cattolicesimo italiano è un laboratorio, l’avamposto di una guerra culturale che Benedetto XVI ha scatenato ovunque. In questo scontro il papa tedesco può contare sulla Chiesa, che in Italia negli ultimi anni ha aumentato la sua capacità di influenza sugli altri poteri. Marco Damilano racconta come si muovono i neo-cattolici: alla conquista dell’immaginario, dei media, della politica. Cardinali e semplici laici, vecchie associazioni e nuovi movimenti, integralisti e disubbidienti. La forza e la debolezza, la resistenza e gli accomodamenti, le piccole manovre e le visioni epocali. In gioco, c’è la sopravvivenza stessa del cristianesimo.