Giulio Einaudi editore

Non sottomessa

Copertina del libro Non sottomessa di Ayaan Hirsi Ali
Non sottomessa
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Forse proprio la morale sessuale che ci viene inculcata fin da bambini può spiegare la condizione di arretratezza mentale e materiale in cui noi musulmani ci troviamo.

Ayaan Hirsi Ali

2005
Stile Libero Big
pp. L - 166
€ 11,50
ISBN 9788806176501
Traduzione di
Introduzione a cura di

Il libro

Ayaan Hirsi Ali, musulmana, esprime la piú radicale e coraggiosa posizione mai apparsa per la libertà della donna nell’Islam. Questo libro, che comprende anche la sceneggiatura di Submission, il film del regista Theo van Gogh, si pubblica contemporaneamente in molti Paesi d’Europa. Per le sue idee, gli stessi che hanno ritenuto blasfemo il film di Theo van Gogh hanno condannato Ayaan Hirsi Ali a morte.

«Theo van Gogh era un maschio e olandese autoctono. È stato ammazzato, non perché fosse una personalità eccentrica, invadente e trasgressiva – lo era senz’altro – ma per aver avuto a che fare troppo da vicino con Ayaan Hirsi Ali, la giovane donna autrice di questi scritti».

Dalla Introduzione di Adriano Sofri

Van Gogh, che è stato colpito da otto proiettili di pistola, ha avuto il tempo di implorare: «Pietà, pietà» e «Non farlo». Da morto è stato sgozzato ritualmente, e sul suo ventre l’assassino ha conficcato con un coltello una meticolosa lettera, cinque fogli, di devote bestemmie e minacce feroci. Ha fatto da bacheca per il manifesto minatorio di quel fanatico islamista che annunciava la condanna a morte di Ayaan Hirsi Ali, e qualcun altro. Lei vive scortata e nascosta.

Adriano Sofri