Giulio Einaudi editore

Vie di fuga

Come fa un bambino di dieci anni aspirante mago a sottrarsi al grigiore di una famiglia infelice e nessun amico? Dove trova rifugio una giovane donna, se il cappotto e le sciarpe dell'amore perduto non bastano a ripararla dal freddo di una grande città indifferente? Cosa scatta nella mente dei figli del re quando un acchiapparatti arriva a palazzo e sconvolge ogni equilibrio? Tutti i protagonisti di questi racconti cercano una via di fuga dalla realtà soffocante che li intrappola. Alcuni la trovano in un disegno che ritrae l'ignoto. Altri in un semplice battito d'ali.

«Queste storie iniziano come delicate ragnatele e finiscono come indistruttibili trappole di fildiferro».
Neil Gaiman

«Una scrittura incantevole e di affascinante eccentricità».
«The Sunday Times»

2021
Supercoralli
pp. 216
€ 19,00
ISBN 9788806247157
Traduzione di

Il libro

Dan ha buoni motivi per andarsene e buoni motivi per restare. In attesa di decidere, tiene la valigia pronta. Nel suo dibattersi, sembra non rendersi conto che, se il problema ce l’hai dentro, non c’è contesto in grado di salvarti. Jamie è affascinato dallo spazio e sogna di fare l’astronauta, ma vive tra le pecore in una remota comunità montana. Seppure non nel modo in cui sperava, uno scostante ospite di passaggio gli aprirà le porte di quel mondo inaccessibile. Evgeny si sente a disagio nell’ufficio di Londra in cui ha appena cominciato a lavorare. Per sua fortuna e sfortuna, la sostanza capace di trasformarlo magicamente in una macchina infallibile è in vendita a ogni angolo. In Vie di fuga Naomi Ishiguro racconta di persone normali che lottano per liberarsi da vincoli reali e mentali. Le loro storie, come quelle di Angela Carter prima di lei, hanno però anche qualcosa di fantastico, che si manifesti in un dettaglio – come un enorme orso giocattolo che con la sua muta ed enigmatica presenza ha il potere di scuotere un matrimonio – o in una conclusione che la razionalità non può spiegare. L’elemento fiabesco diventa centrale nella storia in tre parti che scandisce la raccolta. Qui, sullo sfondo di un regno in cui il prototipico palazzo del re convive con la periferia industriale dismessa, l’umile ma distinto acchiapparatti chiamato a porre fine a un’infestazione senza precedenti si trova invischiato in una faida familiare i cui protagonisti, a dispetto del titolo nobiliare, soffrono e feriscono il prossimo come la gente del popolo. In una lingua controllata e precisa, economica ma capace di tocchi poetici, Naomi Ishiguro racconta di persone in trappola, ma offre a loro, e ai lettori, la libertà del volo.

«Con un esordio già maturo, Naomi Ishiguro si rivela maestra di un realismo magico venato di inquietudine».
«The Big Issue»