Giulio Einaudi editore

Maschio bianco etero

Maschio bianco etero
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

«La volete sapere una cosa? Ogni volta che sganci un reggiseno e senti quel paio di tette sconosciute che ti cascano tiepide addosso, ti senti immortale. È come scrivere un libro. È come dare un bacio in fronte al padreterno, cazzo».

John Niven, Maschio bianco etero

2014
Stile Libero Big
pp. 376
€ 18,50
ISBN 9788806218171
Traduzione di

Il libro

Kennedy Marr è un donnaiolo, un egocentrico, un narciso.
Un uomo baciato dal successo, uno di quei bastardi
a cui la vita ha servito le carte migliori. E ha scoperto
che Hollywood è un posto formidabile per praticare gli eccessi.
Nulla al mondo lo convincerebbe a lasciare la California
per tornare nello sprofondo inglese. Ma non ha fatto i conti
con l’Agenzia delle entrate. Cosí, quando inopinatamente
viene insignito di un prestigioso – e ricco – premio letterario
è costretto ad accettare. Anche se ciò significa passare un anno
in un college inglese a insegnare scrittura creativa a dei pivelli
senza talento. E soprattutto ritrovarsi faccia a faccia
coi fantasmi del passato.
Dopo lo strepitoso Gesú Cristo protagonista di A volte ritorno,
John Niven inventa un altro personaggio iperbolico e irresistibile,
un uomo capace di fare a pezzi per sempre la reputazione
del maschio contemporaneo.

***


«Un libro che conquista».


Irvine Welsh

***


«E vabbè. Forse aveva dato la precedenza
ad altre cose. Ad esempio aveva preferito
scolare champagne e cocktail con gente
sconosciuta nei ristoranti trendy
e nei club esclusivi a infilare la testa
nella camera di Robin quando aveva otto anni
e controllare la sagoma spaparanzata
che dormiva, il petto che saliva e scendeva
dolcemente alla luce fioca della lampada
sul comodino. Aveva preferito sdraiare
una varietà di ventenni o giú di lí
parecchio flessibili in posizioni parecchio
intricate in casa, in macchina, nel bagno
di un locale a… a qualsiasi altra cosa.
A far volare l’aquilone. A fare un picnic.
A preparare le frittelle. A guardare un dvd
tutti insieme sul divano in un pomeriggio
di pioggia. Sí, priorità.
Di tanto in tanto accadeva che l’idiozia
delle sue scelte lo colpisse con la forza
annichilente di una mazza da baseball».

Altri libri diJohn Niven