Giulio Einaudi editore

Isole di grazia

Isole di grazia
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Nel raffinato scenario della Bath vittoriana, Jane Adeane, anche nota come l'«Angelo delle Terme», si sente destinata a grandi imprese. Solo quando si trova divisa tra una pericolosa relazione con la spregiudicata Julietta e la promessa di una vita rispettabile come moglie di un medico, Jane si rende conto della portata delle sue decisioni. Dai salotti della bohème londinese alla giungla inesplorata del Borneo, un romanzo storico vivido da una maestra indiscussa del genere.

«Da molto tempo Tremain è una delle nostre migliori romanziere, e questo libro ne è l'ulteriore conferma».
«The Observer»

2021
Supercoralli
pp. 456
€ 22,00
ISBN 9788806247959
Traduzione di

Il libro

Quasi un metro e novanta di altezza, abiti rigorosamente bianchi e un tocco che ha fama di essere taumaturgico, la statuaria infermiera Jane Adeane giorno dopo giorno offre conforto e guarigione ai malati in cura da suo padre, medico nella Bath del 1865. A dispetto del soprannome che cosí si guadagna, l’«Angelo delle Terme» ha passioni e ambizioni umanissime, e non ha paura di sconvolgere i benpensanti. Jane nutre infatti l’intima convinzione di essere destinata a grandi imprese. Quali non è ancora dato saperlo, anche se di certo il piano che il fato ha in serbo per lei non contempla il matrimonio con l’irruento Vincent Ross, giovane collega di suo padre. Perciò, quando nella sala da tè dell’intraprendente Clorinda Morrissey il dottor Ross le chiede la mano, lei sfugge alle convenzioni che la vorrebbero sposa di un uomo facoltoso e affermato e si rifugia a Londra dall’amata zia Emmeline, unico vero spirito libero della famiglia, grande artista nonché modello di vita per la giovane nipote. È proprio qui, durante un ricevimento, che Jane incontra Julietta Sims, moglie di un importante editore londinese dotata di rara bellezza e celebre per le sue molte amanti. Tra le due scatta il colpo di fulmine, e Jane, alle prime esperienze amorose, è risucchiata nel turbine di emozioni di una relazione che, se venisse alla luce, esporrebbe entrambe le donne allo scandalo e forse anche a conseguenze penali. Frattanto, a Bath, il deluso dottor Ross riceve una lettera da cui apprende che suo fratello minore Edmund, partito già da tempo per andare a studiare fauna e flora dell’arcipelago malese, ha contratto una grave forma di malaria. Rischierebbe di morire, se non venisse salvato in extremis da Sir Ralph Savage, una sorta di eccentrico rajah locale, che lo ospita nella sua magione e lo cura. Procedendo su questo triplo scacchiere – l’elegante Bath, la Londra bohémienne e il selvaggio Borneo – la trama si fa sempre piú incalzante fra matrimoni, morti e passioni, mentre ciascuno dei personaggi va alla ricerca della propria isola di grazia in un luogo diverso del mondo.