Giulio Einaudi editore

In fuga

Copertina del libro In fuga di Alice Munro
In fuga
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Una scrittrice che sa squarciare con la scrittura l'apparenza delle vite ordinarie rivelandone i risvolti straordinari e oscuri.

2004
Supercoralli
pp. 316
€ 18,00
ISBN 9788806171834
Traduzione di

Il libro

«Quando leggiamo la Munro, tutto ci sembra incantevole: ma lo sfondo, vasto e intermittente, che si avverte in ogni riga, è pieno di minacce – morti sinistre, destini incomprensibili, dolori che nessuno potrebbe sopportare, disastri, irruzioni di qualcosa che assomiglia all’amore, le tremende ferite che ci infliggono i morti; o, al contrario, beffe crudeli che realizzano i piani di colei che, forse, porta il nome di Provvidenza. Non sappiamo cosa la Munro pensi della vita: suppongo che accetti religiosamente tutto ciò che accade, e nutra una “ferrea devozione” verso quello che vede; eppure cerchi, con calma, lentamente e segretamente, di mettere ordine nell’esistenza. Sebbene da nessuna parte si intraveda una luce, l’arte è ancora, per lei, un timido tentativo di mettere ordine nelle cose scritte e, dunque, anche in quelle che sono accadute, accadono e accadranno nel mondo».

Pietro Citati

Scrive Pietro Citati a proposito di Alice Munro: «All’improvviso apre uno spazio bianco in un racconto. In quel bianco trascorrono anni, decenni: un abisso allontana il presente e il passato; il tempo passa senza che nessuno se ne accorga; e noi avvertiamo, al tempo stesso, il senso della continuità e quello della lacerazione che formano il tessuto diseguale della nostra vita».
In questa nuova raccolta della Munro, contrariamente a quanto succede nelle altre, ci sono tre racconti – Fatalità, Fra poco e Silenzio – che hanno come protagonista la stessa donna, collegati. O meglio, separati da bianchi abissi in cui il tempo e i sentimenti precipitano per poi riaffiorare dando vita a situazioni che costituiscono storie a se stanti: cesure drastiche, ma non dissimili dai «bianchi» all’interno di ciascun racconto di cui parla Citati. È come se le storie della Munro tutte insieme narrassero un lungo romanzo-mosaico in cui ciascuna tessera è la vita di una donna e del paesaggio umano e naturale che la circonda.
Quella di Juliet, la protagonista dei tre racconti sopra menzionati, è la storia della separazione traumatica e dolorosa fra una madre e una figlia, attraverso la quale entrambe ritrovano la propria identità e il coraggio di vivere seguendo il desiderio, invece che il dovere.