Giulio Einaudi editore

appuntamenti

  • 20 maggio 2022

    Omaggio a Beppe Fenoglio

    Torino - In occasione del salone del libro 2022, Luca Bufano, Nicola Lagioia, Piero Negri Scaglione, Gabriele Pedullà intervengono in un Omaggio a Beppe Fenoglio alle ore 16.45 presso la Sala Viola. In collaborazione con il Centro Studi Beppe Fenoglio e con la partecipazione di Margherita Fenoglio. Modera Paolo Verri. Per info e dettagli www.salonelibro.it

  • 21 maggio 2022

    Il ballatoio – storie a domicilio

    Torino - In occasione del Salone del libro (sezione OFF), Ilaria Oddenino presenta la serata finale della seconda edizione del progetto da lei ideato: "In Ballatoio - Storie a domicilio" alle ore 21 presso la Casa del Quartiere Cecchi Point. Con Margherita Fenoglio. Interviene Paolo Verri.  Contributi video di Nicola Lagioia e Lella Costa . In collaborazione con Centro Studi Beppe Fenoglio, Comitato Promotore del Centenario Fenogliano e Giulio Einaudi Editore. Per maggiori informazioni: 011 197 144 16 - info@cecchipoint.it o salonelibro.it

Un giorno di fuoco

Racconti del parentado
Copertina del libro Un giorno di fuoco di Beppe Fenoglio
Un giorno di fuoco
Racconti del parentado
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli Librerie.Coop

Un giorno di fuoco, La sposa bambina, Ma il mio amore è Paco, Superino, Pioggia e la sposa, La novella dell'apprendista esattore

2013
eBook
pp. 177
€ 6,99
ISBN 9788858409084
A cura di

Il libro

Nel 1963, a pochi mesi dalla morte di Fenoglio, esce per Garzanti Un giorno di fuoco: si tratta di un’opera composita, che aggiunge sette narrazioni ai sei «Racconti del parentado» che l’autore in un primo tempo avrebbe voluto raccogliere sotto questo titolo. Quest’edizione, fedele all’impostazione voluta da Fenoglio, pubblica esclusivamente quei sei racconti Un giorno di fuoco, La sposa bambina, Ma il mio amore è Paco, Superino, Pioggia e la sposa e La novella dell’apprendista esattore. Sono storie in cui Fenoglio coniuga il radicamento nella propria terra, le Langhe, con uno spirito epico che solleva la materia a una sorta di rustica chanson de gestes. Di qui la necessità, quasi, di raccontare le storie del parentado che aveva sentito ripetere sin da bambino; di qui l’impulso a trasformare i fatti di sangue e di follia, e l’incombere di destini già segnati, in metafore di un mondo in guerra, mai rappresentato direttamente ma colto attraverso le deformazioni (e il filtro comico) della tradizione orale. Basterebbero queste pagine a dire quale posto abbia conquistato Fenoglio nel panorama della narrativa italiana del dopoguerra.
Completano il volume le schede ai singoli racconti e un profilo biografico.