Giulio Einaudi editore

Appunti partigiani ’44-’45

Copertina del libro Appunti partigiani ’44-’45 di Beppe Fenoglio
Appunti partigiani ’44-’45
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

«Una grande esperienza narrativa, testimonianza di un carattere forte quale raramente è dato trovare nella nostra letteratura».

Lorenzo Mondo

2007
ET Scrittori
pp. XIV - 114
€ 8,50
ISBN 9788806190217
A cura di

Il libro

Su fogli poco «letterari» – i registri di conto del padre macellaio -, Fenoglio scrisse nel 1946 il suo primo racconto «resistenziale», ritrovato quasi trent’anni dopo la morte dell’autore. Protagonista è il partigiano Beppe che, insieme ai due amici, Cervellino e Piccàrd, si trova a vivere episodi di drammatica realtà, tra processi ed esecuzioni sommarie, ripiegamenti nella boscaglia e improvvise avanzate, cadaveri e desolazione, nei giorni in cui, tra il novembre e il Natale del 1944, i tedeschi rastrellano le colline delle Langhe con crudele determinazione. Un racconto incompiuto ma intenso dove, con uno stile già maturo e toccante, Fenoglio descrive la ferocia dei nazisti e dei fascisti, le sofferenze della popolazione e il coraggio dei partigiani, l’odio e la voglia di vendetta che la guerra scatena nell’uomo.