Giulio Einaudi editore

Teneri violenti

Teneri violenti
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Un diario intimo e collettivo, originalissimo, che compone la partitura di un Paese innocente nella sua ferocia.

2016
Stile Libero Big
pp. 160
€ 17,00
ISBN 9788806222376

Il libro

Uno choc culturale, quasi una vertigine,
è al principio di questo insolito libro.
Un uomo rovista nelle storie anonime
del nostro passato recente e davanti
al suo sguardo si spalanca una folla di vite
epiche, tragiche, strambe, romantiche:
l’incubatore di quel che siamo diventati.


Un trentenne milanese viene assunto come redattore
di una trasmissione televisiva. Deve cercare vecchie notizie,
comprese tra il ’70 e l’85, frugando tra gli archivi dei quotidiani.
Come un sommozzatore s’immerge in quegli anni, fino a imbattersi
in storie che gli tolgono il respiro, e che comincia a conservare
in una cartellina personale. Dai seimila aspiranti bidelli
che una mattina si presentano, ben vestiti e pettinati, davanti
agli sportelli della pubblica amministrazione, alla vicenda
di un bambino che s’imbarca da solo in cerca della madre partita
e mai piú tornata, al suicidio d’amore nello scantinato di una
fabbrica, queste storie diventano per lui un rifugio, un’ossessione.
In una Milano mai cosí contemporanea, tra pizze davanti
al computer, quartieri riqualifi cati e relazioni sentimentali
su WhatsApp, il protagonista riscopre un’Italia perduta,
la cui corporeità si contrappone al mondo immateriale
e sfilacciato in cui siamo avvolti.


«L’Italia era un Paese che dovevamo sublimare
di continuo, per amarlo, specie alle sette
di sera, quando raccoglievamo il grottesco
accumulo delle sue storie e della sua cronaca
quotidiana».