Giulio Einaudi editore

appuntamenti

  • 26 febbraio 2020

    Ascanio Celestini

    Torino - L'autore dialoga, alle 17,30, al Teatro Gobetti (via Rossini 12) con Mariapaola Pierini e Armando Petrini su I 20 ANNI DI RADIO CLANDESTINA ROMA, LE FOSSE ARDETINE, LA MEMORIA di e con Ascanio Celestini, in scena al Teatro Gobetti dal 25 febbraio al 1 marzo. Segue firmacopie del suo libro Radio Clandestina nella nuova edizione, con un saggio di Alessandro Portelli, una nota di Mario Martone e le foto di Chiara Pasqualini. L'incontro si inserisce in "Retroscena", progetto del Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale con Università degli Studi di Torino /Dams/CRAD. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Evento annullato.

Radio clandestina

Memoria delle Fosse Ardeatine
Radio clandestina
Memoria delle Fosse Ardeatine
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

«Viviamo tempi che spingono a chiudere le porte, a isolarsi e a dimenticare, ed è proprio questa cappa che Ascanio squarcia».
Mario Martone

2020
ET Scrittori
pp. LXX - 10
€ 10,00
ISBN 9788806245191
Contributi di
Postfazione a cura di

Il libro

La maggior parte delle strade dedicate ai morti delle Ardeatine si trova in periferia. Perché da lí venivano tanti degli antifascisti giustiziati. Spesso in quelle strade ci sono anche delle targhe. Ognuna di loro porta scritto un nome – Antonio, Giovanni, Pasquale – e racconta qualcosa di importante, qualcosa che si dovrebbe ricordare. Passandoci accanto distratti si può però pensare raccontino una storia corta come un trafiletto nei libri di scuola. Ma se la stessa storia la si ascolta invece dalla voce della sorella di Antonio, del padre di Pasquale o della moglie di Giovanni, allora si trasforma in una vicenda iniziata il 24 marzo del 1944 che non potrà finire finché qualcuno ne avrà il ricordo. Da queste memorie senza fine parte Ascanio Celestini per ricostruire l’azione di via Rasella e la rappresaglia nazista che la seguí. Sono memorie incomplete, conflittuali, irrisolte, che si incontrano in un racconto asciutto e struggente che, senza retorica, ricostruisce la verità storica e insieme tutta l’umana piccolezza di quelle vite perdute.

Completano il volume un saggio di Alessandro Portelli, una nota di Mario Martone e le foto di Chiara Pasqualini.

Altri libri diAscanio Celestini