Giulio Einaudi editore

Le foreste sorelle

Copertina del libro Le foreste sorelle di Giuliano Scabia
Le foreste sorelle
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Le nuove straordinarie avventure di Nane Oca.

2005
I coralli
pp. 268
€ 17,50
ISBN 9788806172954

Il libro

Ritornano i personaggi di Nane Oca e si raccolgono a veglia per ascoltare da Guido il Puliero il promesso Nane Oca nelle foreste sorelle. Ma si trovano alle prese con un evento strabiliante: la sparizione di suor Gabriella. Tutti cominciano a indagare – uomini, bestie, insetti, fate, Muse – e ogni indizio raccolto va a formare il gambo, le foglie e i petali della rosa dell’indagine, figura che, quando completa, rivelerà la traccia per risolvere il mistero. Nelle Foreste sorelle, attraverso avventure e colpi di scena, c’è la ricerca dell’immortalità non solo per i personaggi, ma anche per i lettori (che la troveranno, leggendo, in un punto preciso, fra due trattini). Con la gallina di Polverara, la Gigantessa di via Gigantessa, la Pavante Squadra e il Fatal Taurino, Sgraveón Massacavài e i Cavalli del Sole, il beccante Giaonsèo e il Pesce Bauco, i briganti della Pavante Foresta e il moscon d’oro, il tremendo Gajàn, il capitano Adcock, e tantissimi altri, il mondo ridente e pensoso di Giuliano Scabia pone domande profonde al nostro camminare nel mondo.

«Ritengo Giuliano Scabia uno dei pochi e dei migliori che sia dato di leggere».

Folco Portinari

«Venne la sera – intensa. Cominciava a cadere la neve. Nella casa del Puliero si riunirono gli amici con tutti quelli che avevano indagato finora. Nel camino bruciava un ceppo – rosso infuocato.
Al tempo dei cavalieri, – disse il capitano Adcock, – in riunioni come stasera si discuteva del Santo Graal.
Cos’è il Santo Graal? – disse Mato Ampadìna.
La coppa d’oro in cui fu raccolto il sangue dal costato di Cristo sulla croce, – disse il capitano Adcock.
Ahn, – disse Mato Ampadìna.
Che suor Gabriella sia andata in cerca del Graal? – disse il gufo.
La follia – disse don Ettore il Parco – è scesa sul Pavano Antico: ecco una riunione senza senso comune, dove bestie ed esseri inesistenti si mettono a parlare con persone reali. Per sapere – disse la civetta – è bene ascoltare tutti, esistenti, non esistenti e bestie. E ascoltando cosa abbiamo saputo? – disse Gomante. Che ci sono misteri, – disse il capitano Adcock.
Il silenzio della notte prese per un attimo il sopravvento – calavano sempre più fitti i fiocchi di neve. Tutti raccontarono le loro indagini, per filo e per segno.
Quando ebbero finito il Puliero disse:
– Mentre parlavate ho formato i primi petali alla rosa degli indizi lasciandomi guidare dalle parole. Quando sarà completa il mistero si rivelerà».

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