Giulio Einaudi editore

I professori e altri professori

Copertina del libro I professori e altri professori di Marco Lodoli
I professori e altri professori
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Nove racconti sul rapporto tra allievi e maestri, tutti a loro modo principianti di fronte all'imprevedibilità della vita: il fascino, le sorprese, i pericoli, le trappole e le magie dell'insegnamento.

2003
Supercoralli
pp. 130
€ 14,00
ISBN 9788806165093

Il libro

Quanti sentimenti sono in gioco nel rapporto tra un allievo e il suo maestro? L’odio, l’amore, la stima, il disprezzo, la paura, la fascinazione: è da questo vortice di emozioni primarie che veniamo tutti. E il legame non è mai a senso unico: perché se può accadere che un professore ti cambi la vita, può anche accadere che la vita, la tua vita, cambi un professore. Spesso – dice con forza Lodoli in questi suoi racconti – sono proprio i giovani (più liberi? più innocenti? più radicali? qualsiasi aggettivo pare vuoto) a fornire nuovi impulsi a chi da troppi anni si è incagliato dentro a una lezione stanca e avvilita. Nel racconto Il professore di storia dell’arte, per esempio, al termine di una lunga cena di fine anno che pare il solito rito vuoto e consunto, accade un piccolo miracolo, celebrato da una ragazza disperata e dal suo cinico professore. Nel racconto Il rinoceronte un’ingenua battuta di un’allieva marchia a fuoco l’esistenza di un’insegnante obesa. E in Un maestro accade il contrario: gli elogi e i consigli esistenziali di un professore rovinano la vita di un giovane che si sentirà per sempre predestinato e inadeguato. Nel Catarifrangente una lezione di scuola guida diventa un lento e imploso avviamento all’amore. Nell’Appuntamento, infine, che chiude non a caso la raccolta, l’attesa dell’altro si fa eterna apertura alla vita.
In ciascuno di questi racconti, come sempre nei libri di Lodoli, avviene qualcosa di assolutamente inaspettato, una sorpresa bella o dolorosa che muta le carte in tavola, scompagina l’ordine del sapere, cambia l’indice prestabilito della realtà. Perché la verità può arrivare da ogni angolo del mondo e chi crede di averla in tasca non fa che ripararsi da un vento. Solo questo si può insegnare, puntando l’indice in tutte le direzioni come una pazza banderuola nel suo vivo vortice.