Giulio Einaudi editore

Il pensiero politico medievale

Il pensiero politico medievale
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Superando sia i secolari pregiudizi negativi su un presunto medioevo tenebroso, sia certe rivalutazioni troppo convenzionali e rapide, che a volte caratterizzano l'interesse per il pensiero medievale, il libro di Gianluca Briguglia propone una lettura delle teorie politiche medievali nel loro contesto proprio.

2018
Piccola Biblioteca Einaudi. Mappe
pp. 248
€ 21,00
ISBN 9788806233532

Il libro

Superando sia i secolari pregiudizi negativi su un presunto medioevo
tenebroso, sia certe rivalutazioni troppo convenzionali e rapide, che
a volte caratterizzano l’interesse per il pensiero medievale, il libro di
Gianluca Briguglia propone una lettura delle teorie politiche medievali
nel loro contesto proprio. Ne scaturisce un’introduzione originale
e plurale al pensiero politico del medioevo (XII-XV secolo), in cui
i maestri delle università e i teologi, ma anche gli intellettuali delle
città, i laici, perfino i traduttori dei testi latini nelle lingue volgari rispondono
ai problemi del loro presente ricollocando teorie del passato,
modificando idee ricevute, costruendo orizzonti teorici del tutto
nuovi. Per questo il volume non solo tratta idee e teorie di autori
classici, da Tommaso d’Aquino a Marsilio da Padova, ma include
autori spesso neppure menzionati in opere di questo tipo, e la cui
importanza va ormai riconosciuta, come nel caso di un Brunetto Latini,
di un Tolomeo da Lucca o di un Giacomo da Viterbo, e soprattutto
ricostruisce contesti concettuali capaci di rendere piú approfondita
e ampia la conoscenza del pensiero medievale, come nel caso
delle «ecclesiologie politiche», dell’importanza delle lingue volgari,
degli intrecci tra post-aristotelismo e ispirazioni guelfe o ghibelline.