Giulio Einaudi editore

La situazione è grammatica

Perché facciamo errori. Perché è normale farli
La situazione è grammatica
Perché facciamo errori. Perché è normale farli
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Se accelleriamo con una l di troppo, o non vogliamo proprio appesantire le nostre valige con quell'inutile i, possiamo anche riderci sopra. Sbagliare è semplice e qualche volta persino giusto. Basta capire perché lo facciamo. Un viaggio alla scoperta dei piú comuni errori degli italiani che ci aiuta a non cascarci piú.

2015
ET Saggi
pp. 136
€ 12,00
ISBN 9788806215880

Il libro

Capita a tutti di commettere errori di grammatica. Per distrazione,
per un riflesso condizionato, non necessariamente per
ignoranza. A volte, strano ma vero, a sbagliare è proprio la lingua,
coi suoi paradigmi incoerenti, le sue prescrizioni illogiche,
le sue regole irragionevoli. Questo libro spigliato e vivace
vi aiuterà a scoprire gli errori degli italiani, ma anche quelli
dell’italiano, ricostruendone l’epidemiologia, ripercorrendone
la storia e utilizzando esempi vivi e attuali. Lungi dal considerarli
una malattia, De Benedetti ci ricorda che gli «errori» sono
innanzitutto sintomi da comprendere e interpretare. E che ciò
che è sbagliato oggi potrebbe non esserlo piú domani.
Un libro che vi aiuterà a fare pace coi vostri strafalcioni. E
che vi riconcilierà finalmente con quella cosa «drammatica»
di nome grammatica.

«Il bello, che per quelli come te sarà forse il brutto, dell’ortografia è che, data
una parola (o sequenza di parole), esistono infiniti modi di scriverla sbagliata
e, di solito, uno solo di scriverla giusta.
Non tutte le grafie scorrette possono
tuttavia ambire al rango di errore. Se
ad esempio scrivi ortogrtafia anziché
ortografia si tratterà verosimilmente di
una svista, di un lapsus calami, di una
disattenzione occasionale imputabile
al fatto che il tasto della r e quello della t sono confinanti e che può capitare,
nella fretta, di digitarli inavvertitamente
all’unisono. Se invece scrivi eccezzione
invece di eccezione stai contravvenendo alla regola in maniera prevedibile e
codificata: insomma, stai commettendo
un errore…
Commettere errori non è una colpa, ma
lo diventa se non fai nulla per evitarli, se
rinunci in partenza a vigilare su quello
che dici e come lo dici, se l’errore non è
un atto in qualche modo creativo ma è il
frutto guasto di pigrizia e conformismo».