Giulio Einaudi editore

Barthes di Roland Barthes

Copertina del libro Barthes di Roland Barthes di Roland Barthes
Barthes di Roland Barthes
indice
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

«L'unica passione della mia vita è stata la paura».

2007
Piccola Biblioteca Einaudi Ns
pp. 224
€ 18,50
ISBN 9788806175597

Il libro

La straordinaria epigrafe che Barthes ha scelto per il suo Piacere del testo, andandola a cercare in Hobbbes, attraversa e segna come un motto emblematico anche tutta la sua speculazione. Paura di essere afferrato e frainteso, da una facile e sommaria ‘cucina’ ideologica. Paura della «bêtise», che invita continuamente a ricercare e contraddirsi; paura d’esser fermato in un’immagine stereotipa e sterile. Ecco cosí, paradossalmente, per evitare questo procedimento di imbalsamazione precoce, di monumentalizzazione pubblica, l’idea di scriversi addosso una stravagante monografia, quasi per abolirsi, per cancellarsi, per «derealizzarsi», come avrebbe detto un pensatore a lui caro, Sartre. Non tanto un diario di fatti, di accadimenti, ma piuttosto un diario di riflessioni; non tanto aneddoti biografici, ma avventure d’idee. Un quaderno a «collage», in cui l’immagine univoca di Barthes viene continuamente frammentata, contraddetta, cancellata: «io non mi assomiglio mai».
Nella prima pagina, a caratteri autografi, quasi una confessione sommessa nell’orecchio di chi s’accinge ad intraprendere questo viaggio, si legge: «Tutto ciò dovrà essere considerato come detto da un personaggio di romanzo». Un Barthes immaginario, dunque, personaggio fittizio, scritto, che si racconta in terza persona, dietro la maschera del frammento.
Cosí è proprio in questo libro, scritto nel 1974, che si ritrova la fisionomia piú segreta e piú autentica del grande critico.