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Walter Benjamin


Opere complete. V. Scritti 1932-1933


2003
Opere
pp. XVIII - 610
€ 90,00
ISBN 9788806165758

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Prefazione - Cronologia della vita di Walter Benjamin (gennaio 1932-dicembre 1933)

1932
Il disastro ferroviario del Firth of Tay. Pensiero priviligiato. Un dramma di famiglia al teatro epico. Gottfried Keller, Opere complete a cura di Jonas Fränkel. Cosa leggevano i tedeschi mentre i loro classici scrivevano. Tanto chiasso per Arlecchino. Arlecchino e la radio. Hans Hoffman, Edifici civili della vecchia Svizzera. Nietzsche e l'archivio della sorella. Cent'anni di scritti su Goethe. Faust nel campionario. L'inondazione del Missisippi nel 1927. Il coniglio di Pasqua scoperto ovvero Breve dottrina dei nascondigli segreti. Scavare e ricordare. Sogno. Dal borghese cosmopolita all'alto-borghese. Il cuore freddo. Edipo ovvero Il mito razionale. Sequenza ibizenca. Teatro e radio. Pestalozzi a Yverdun. L'errore dell'attivismo. Libri su Goethe, ma benvenuti. Cherry Kearton, L'isola dei cinque milioni di pinguini. Una strana giornata, ovvero trenta rompicapi. Ossi (poco) duri. Spagna 1932. Crocknotizen. Cronaca berlinese. I lumi degli oscurantisti. Due generi di popolarità. Qualcuno è dell'idea. Il viaggio della Mascotte. Il fazzoletto. La sera della partenza. Hascisc a Marsiglia. Sotto il sole. La piramide di Natale. Scienza dell'arte rigorosa [prima stesura]. Autoritratti in sogno. La risposta dello straniero. Segreto pubblico. Chiaro e tondo.

1933
La siepe di fichi d'india. Hermann Gumbel, L'altro Rinascimento nella prosa tedesca. Infanzia berlinese intorno al millenovecento. La Comarehlen. Tiergarten. Kaiserpanorama. Colonna della Vittoria. Telefono. A caccia di farfalle. Partenza e ritorno. Risveglio del sesso. Mattini d'inverno. Steglitzer Straße angolo Genthiner Straße. Il signor Knoche e la signorina Pufahl. Mercato coperto Magdeburger Platz. La febbre. La giostra. la lontra. Un annuncio di morte. Isola dei pavoni a Glienicke. Blumeshof 12. L'alfabetario. Armadi. Biblioteca scolastica. Nascondigli. Uno spettro. In società. Mendicanti e puttane. Disgrazie e delitti. Il cestino da lavoro. Un angelo di Natale. Due fanfare. L'omino con la gobba. [Appendice a Infanzia berlinese intorno al millenovecento]. In ritardo. Logge. La luna. Romanzoni. Krumme Straße. Il calzino. I colori. Serata d'inverno. «Neuer deutscher Jugendfreund». La dispensa. Lo scrittoio. Teatro di scimmie. Truffe filateliche. Il secondo Io. Memorie dal nostro tempo. Ombre corte [II]. Appendice a Ombre corte [II]. Dottrina della similitudine. Appendici a Dottrina della similitudine. Lichtenberg. Uno spaccato. Kierkegaard. La fine dell'idealismo filosofico. Poesia triste. Lettere di Max Dauthendey. Davanti al camino. Marc Aldanov, Un viaggio non sentimentale. Sguardo retrospettivo su Stefan George. Scienza dell'arte rigorosa [seconda stesura]. Dotta elencazione. Agesilaus Santander [prima stesura]. Agesilaus Santander [seconda stesura]. Zwei Gedichte. Due poesie. Christoph Martin Wieland. Piccolo uomo di Londra. Del perché l'elefante si chiama «elefante». Del perché l'elefante si chiama «elefante». Una storia strana di quando gli uomini non esistevano ancora. Sulla facoltà mimetica. Il tedesco in Norvegia. Immagini di pensiero. Ancora una volta. Piccoli pezzi d'arte. Esperienza e povertà. J. P. Hebel, Lo Scrigno del tesoro dell'amico di casa renano. Storie dalla solitudine. Julien Benda, Discours à la nation européenne.



Il quinto volume della nuova edizione delle Opere complete di Walter Benjamin comprende gli scritti del 1932 e 1933, ossia dell'ultimo anno della Repubblica di Weimar e del primo della dittatura nazionalsocialista. Più chiaramente dei precedenti, essi ci mostrano l'autore come oggetto, se non già quasi come vittima della politica

Il libro

Nella vita di molti scrittori, artisti e intellettuali tedeschi il 1933 è l'anno dell'esilio. Walter Benjamin lasciò la Germania, per raggiungere Parigi e quindi Ibiza, a metà marzo, poco dopo l'avvento al potere dei nazionalsocialisti. Le sue condizioni economiche - da alcuni anni molto precarie - peggiorarono ancora: la stampa e la radio tedesche, sue principali fonti di sostentamento, non potevano e non volevano più valersi della collaborazione di un ebreo marxista. Risultò così se non del tutto interrotta (Benjamin continuò a pubblicare sotto pseudonimo), in ogni caso seriamente compromessa quella intensa e proficua militanza critica che per circa un decennio aveva caratterizzato la sua esistenza. Oltre alle recensioni, che come sempre riguardano gli argomenti più vari, sono schematicamente tre i campi di attività proposti da questo volume V delle Opere complete. I radiodrammi, fra cui Cosa leggevano i tedeschi mentre i loro classici scrivevano, Lichtenberg e Tanto chiasso per Arlecchino (destinato ai bambini), gli interventi specificamente filosofici - dove accanto ad alcuni saggi di taglio più tradizionale spiccano le Immagini di pensiero e l'Agesilaus Santander, un brano fondamentale dell'esoterismo benjaminiano - e infine le «indagini» personali che comprendono i resoconti di viaggio, gli esperimenti con l'hascisc e soprattutto le riflessioni sull'infanzia e sulla città natale. Con due opere in primo piano: la Cronaca berlinese, rimasta allo stato di frammento e finora inedita in Italia, e Infanzia berlinese intorno al millenovecento, che dalla Cronaca scaturì e di cui viene qui presentata la prima stesura (nella sua interezza a sua volta inedita, e assai diversa dalla versione nota al pubblico italiano [Einaudi 2001]). Un intenso lavoro svolto sullo sfondo del baratro aperto dall'esilio e immerso nell'atmosfera ormai «esiziale» di quei «luoghi che - come scrisse Adorno pensando proprio a Infanzia berlinese - sono sul punto di risvegliarsi. Su di essi cade lo sguardo del condannato, e come condannati Benjamin li esperisce».

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