Seth Lloyd![]() Il programma dell'universo
2006
Saggi pp. 206 € 18,50 ISBN 9788806181918
Traduzione di Luigi Civalleri
Questo libro racconta la storia del bit e dell'universo. Da quando l'universo ha avuto origine, ha cominciato a calcolare. All'inizio il nostro computer-universo produceva strutture semplici, ma col passare del tempo e con l'aumentare dell'informazione ha sviluppato strutture sempre piú intricate: galassie, stelle, pianeti, la vita, la coscienza. Il tutto è avvenuto in modo spontaneo, seguendo leggi fisiche elementari. Ogni cosa, dunque, deve la propria esistenza alla proprietà intrinseca della materia e dell'energia di registrare ed elaborare informazione. |
L'abilità di calcolo dell'universo spiega uno dei grandi misteri della natura, ovvero come sia possibile che sistemi complessi come gli esseri viventi si siano formati a partire da leggi fisiche fondamentalmente semplici. Quando riusciremo a decifrarle fino in fondo potremo comprendere ogni cosa e saremo in grado di predire il futuro. Ma solo in termini di probabilità, a grandi linee, essendo i dettagli intrinsecamente imprevedibili e calcolabili solo da un computer grande quanto l'universo stesso.
In questo libro sorprendente e rapido, Seth Lloyd ci accompagna in un vortice di storie, informazioni e calcoli, particelle subatomiche, galassie e computer, portandoci a sfiorare la comprensione della realtà intima del mondo, che sembra costituita da bit, da quanti e da un programma quantistico che computa se stesso.
«Questo libro racconta la storia del bit e dell'universo. L'universo è la cosa piú grande che ci sia e il bit è la piú piccola quantità di informazione possibile. L'universo è fatto di bit. Ogni singola molecola, ogni atomo, ogni particella elementare registra bit di informazione. Le interazioni tra questi frammenti di universo cambiano i rispettivi bit e quindi modificano l'informazione: in altre parole, l'universo computa. E siccome il suo comportamento è regolato dalle leggi della meccanica quantistica, l'universo calcola in modo quantomeccanico, e i suoi bit sono bit quantistici. La storia dell'universo non è che un lungo, continuo, gigantesco calcolo quantistico. L'universo è un computer quantistico.
La domanda che sorge spontanea è: ma cosa calcola l'universo? Se stesso, o meglio la sua evoluzione. Fin dalla sua nascita, l'universo non ha mai smesso di calcolarsi».
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