Copertina

Peter Weiss


L'istruttoria

Oratorio in undici canti


1967
Collezione di teatro
pp. 257
€ 15,50
ISBN 9788806074432

Introduzione di Giorgio Zampa
Traduzione di Giorgio Zampa

Il libro

L'inferno del maggiore Lager, del Lager per antonomasia, è disegnato nella sua estensione e profondità, le sue istallazioni descritte con rigore catastale, l'iter del detenuto, anzi dello Hüftling, se vogliamo conservare, come titolo d'onore, questa qualifica che ha accompagnato nella morte milioni di innocenti, minuziosamente tracciato, dalla sosta sulla banchina ferroviaria al forno crematorioi il modo con cui questo inventario è pronunciato, quasi se ne cogliesse per la prima volta la consistenza reale, oltrepassa di gran lunga il dato naturalistico, s'impone con la chiarezza conferita da una forza elementare. Ma il passato è solo una delle dimensioni dell'oratorio di Weiss: l'altra, meno avvertibile per la sua stessa mobilità e ambiguità, è quella del presente, del modo in cui quel passato è rivissuto, atteggiato. All'evocazione dei fatti compiuta dagli scampati, corrispondono le interpretazioni, le prese di posizione degli imputati e di molti «testimoni», che depongono a piede libero. Questo aspetto dell'Istruttoria, se anche meno emozionante, ha una forza di rivelazione, anzi di denuncia, stupefacente: reticenza, malafede, menzogna, viltà, cinismo, ottusità, sono caratteri dei despoti, dei boia, dei carcerieri di un tempo; la lezione che si ricava dal loro atteggiamento, certo favorito dall'indulgenza, dall'acquiescenza, quando non dall'appoggio attivo della società in cui oggi vivono, è in un certo senso, forse, piú drammatica di quella derivante dall'evocazione del passato. Non sono parole, quando si dice che Auschwitz continua ancora dentro e intorno a noi.

GIORGIO ZAMPA

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento

Altri libri di Narrativa tedesca


 
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG