Ian McEwan![]() Miele
2012
Supercoralli pp. 368 € 20,00 ISBN 9788806214050
Traduzione di Maurizia Balmelli
«Ian McEwan è uno dei più grandi narratori letterari
oggi viventi». |
La prima voce narrante femminile di
McEwan dall'epoca di Espiazione, Serena
Frome, è una figlia degli anni Sessanta
senza slogan né rivoluzioni, una figlia
borghese cresciuta dal padre vescovo entro
i confini protetti di una cattedrale,
lontana dalle inquietudini politiche e sociali
che sferzano la Gran Bretagna dei
primi anni Settanta. La sua iniziazione al
mondo si compie attraverso un amante
maturo, docente di storia e amico personale
del ministro dell'Interno, che a Serena
insegna ad accostare il giusto vino al
giusto cibo e a contemperare la baldanzosa
lettura di Solzenicyn con quella approfondita
di Churchill, e che, prima di
sparire misteriosamente dalla sua vita, le
spezza il cuore e le regala un mestiere: un
incarico all'MI5.
Che cosa possono volere ai piani alti
della prestigiosa agenzia d'intelligence
britannica da una bionda ragazza di buona
famiglia con una mediocre preparazione
matematica faticosamente rimediata a
Cambridge e una prodigiosa, ancorché superficiale,
rapidità di lettura? Farne una
pedina nella cosiddetta "guerra fredda
culturale": Serena parteciperà all'operazione
"Miele", con la quale l'agenzia intende
finanziare occultamente scrittori ritenuti
affini alla causa dell'Occidente trasformandoli
in inconsapevoli agenti della
propaganda anticomunista. Il candidato
ideale è individuato in Tom Haley, promettente
autore di alcuni apprezzati racconti
e di qualche articolo critico nei confronti
del blocco sovietico. Serena s'immerge nel suo mondo: l'amore per Spenser
e la grande letteratura, l'impianto narrativo
dei suoi scritti, la forza espressiva.
Dei suoi racconti s'innamora subito, dell'uomo
poco dopo. E per lei cominciano
i guai: a quante menzogne può reggere un
amore? Come travestirsi di fronte al sentimento
che più di ogni altro denuda?
Quanto a lungo i servizi segreti più efficienti
d'Europa tollereranno un simile groviglio?
E quando la Storia bussa e spinge
tutto intorno, poi, come proteggere i confini
del proprio piccolo mondo fittizio?
McEwan mescola volentieri le carte di
realtà e finzione: i camei che ritaglia fra
le pagine - lo scrittore Martin Amis, l'editore
Tom Maschler, il critico Ian Hamilton
- hanno la vividezza dell'autobiografia
e i racconti di Tom Haley assomigliano
molto ad altrettante versioni di opere
giovanili dell'autore... Seguire e distendere
ciascun filo e attendere che formino il
quadro dello stupore è un piacere che nessun
autore più di McEwan sa regalare.
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