Guido Ceronetti![]() Ti saluto mio secolo crudeleMistero e sopravvivenza del xx secolo
2011
Supercoralli pp. 136 € 17,50 ISBN 9788806207410
Illustrazioni di Guido Ceronetti
Illustrazioni di Laura Fatini
Il secolo Ventesimo è un gorgo di eventi, immagini
e persone, un tornado che ci ha travolti e non più
posati a terra. Chi meglio di Guido Ceronetti
potrebbe raccontarne la vertigine? |
«Quale sia dunque, stando cosí le cose, l'Evento
nascosto che segna il secolo, fa pendolare il pensiero:
ma va preso come gioco nei campi lunari del Possibile.
Mi sarebbe facile indicarlo in qualche crimine, isolato
o mondiale, in sterminate foreste di Alberi del Male,
ma voglio qualcosa di piú raro e difficile...»
«Rappresentare» il presente, graffiare
il futuro, proteggere il passato dall'azione
del tempo. E farlo attraverso frammenti
pulsanti, che restituiscano il peso di un secolo.
Dalla parabola del cinema all'ultimo
grido del telegrafo, dal demoniaco Helter
Skelter dei Beatles al delitto di Novi Ligure,
dal contestato suicidio di Marilyn
Monroe alla figura anonima di un lucidatore
di scarpe ebreo, dall'invenzione del
napalm alla tragedia dell'Undici Settembre,
dalle cui ceneri nasce, funesta fenice,
il nuovo millennio.
Ciò che del passato emerge è in primo
luogo l'anima devastatrice, la forza distruttiva,
il carattere diabolico e irrazionale.
Perché il Novecento, con i suoi genocidi,
le pene capitali, gli orrendi delitti
familiari, e poi con il trionfo della
tecnica, l'annientamento della natura e
degli animali, è soprattutto morte, apocalisse,
rovina. E s'incarna in personaggi
diversi, piccini o sublimi, diabolici o angelici
o semplicemente umani, in un pazzo
elenco: Rudolf Hess, Charles Manson,
Erika e Omar, Marina Cvetaeva, i Beatles,
Kim Phuc, John Fitzgerald Kennedy,
Marilyn Monroe, Carl Gustav Jung,
Martin Heidegger...
A difesa del mondo, e del genere umano,
rimangono alcune tendenze (come il
vegetarianesimo) e le testimonianze di
autori illuminati che Ceronetti riporta generosamente.
Ed è proprio questo S.O.S.
di voci che echeggia nell'universo anche
dopo la cessazione dei segnali Morse - richiesta
d'aiuto estrema e inconsapevole, da sempre e per sempre - che può forse
rendersi udibile.
Un libro in cui Ceronetti si fa cantastorie
surreale del reale, con una scrittura
sapienziale, lirica, che sa diventare tagliente
e puntuta, seguendo i bivii dell'ironia
e dell'intelligenza che si aprono
al pensiero.
I poster finali, composti dall'autore stesso,
che mescolano immagini d'epoca con
suggestioni oniriche, titoli di giornali e frasi
più o meno celebri, sono emblemi il cui
compito è colmare i silenzi e i vuoti della
parola.
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