Cormac McCarthy![]() Trilogia della frontieraCavalli selvaggi. Oltre il confine. Città della pianura
2008
Super ET pp. VIII - 1038 € 19,00 ISBN 9788806194116
Prefazione di Alessandro Baricco
Traduzione di Igor Legati
Traduzione di Rossella Bernascone
Traduzione di Andrea Carosso
Traduzione di Raoul Montanari
Tre storie di apprendistato e di eterno vagabondare di cavalli e cavalieri, tra deserti di sale, montagne innevate e pianure d'erba alta, attraverso la leggendaria frontiera fra il Texas e il Messico, tra El Paso e Juárez. Tre romanzi di McCarthy, raccolti qui insieme per la prima volta, che costituiscono un'autentica epica americana. |
Con Cavalli selvaggi siamo nel Texas del 1949. Lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, John Grady Cole sella il cavallo e insieme all'amico Rawlins si mette sull'antica pista che conduce alla frontiera e più in là nel Messico, inseguendo un passato nobile, e forse, mai esistito. In Oltre il confine, quando il destino gli offre l'occasione di passare la frontiera, il giovane Billy Parham compie la sua scelta e dirige il cavallo verso il Messico insieme al fratello Boyd. Billy ha appena catturato una lupa ferita che si stava accanendo sul bestiame della famiglia e ha deciso di non consegnarla al padre, che la ucciderebbe, ma di riportarla sulle montagne messicane per restituirla al suo mondo. Città della pianura inizia dove arrivavano i primi due romanzi. All'inizio degli anni Cinquanta John Grady Cole e Billy Parham lavorano in un ranch tra il Texas e il Messico. Insieme allevano cavalli, ascoltano sotto le stelle i racconti dei vecchi cowboys, si divertono al bar o al bordello. E al bordello John Grady incontra una sedicenne così bella da cambiargli la vita. Così contesa da costringerlo a scontrarsi con il suo protettore-filosofo Eduardo, in un duello allo stesso tempo epico e metafisico.
Commenti
Ho letto la trilogia,e le atmosfere che il libro trasmette sono quelle di un lento e triste tramonto di un'epoca di un certo modo di vivere che sta per essere travolto sia nei valori,che nel paesaggio,che dagli oggetti . Un libro da leggere senza esitazioni.
Con piacere segnalo questa mia recensione al libro di McCarthy, in particolare al primo dei tre romanzi. http://alessandroiapino.blogspot.com/2009/06/questo-non-mi-giustifica.html