Alyn Shipton![]() Nuova storia del Jazz
2011
Saggi pp. XXII - 1152 € 50,00 ISBN 9788806204969
A cura di Vincenzo Martorella
Traduzione di Daniele Cianfriglia
Traduzione di Vincenzo Martorella
Traduzione di Chiara Veltri
«Malgrado le origini relativamente recenti, in quello stesso secolo che ci avrebbe dato "l'età dell'informazione", la documentazione della storia del jazz è stata un processo discontinuo. Molto di ciò che pensiamo di sapere deriva da un corpo di dati e notizie ridotto, tramandato da una generazione di storici all'altra, gran parte del quale è stato accettato acriticamente. In circa mezzo secolo, dai primi tentativi seri di documentare il jazz al punto in cui l'indagine arriva ad abbracciare i primi cento anni della sua evoluzione musicale, i presupposti sottostanti a quella che ormai è diventata una vera e propria mitologia delle origini sono stati di rado verificati rigorosamente». |
Le storie del jazz, si sa, rappresentano un terreno infido: difficile maneggiare
una materia enormemente vasta, scandirne con esattezza i percorsi e le svolte,
metterne in luce i movimenti principali e secondari, quando non sotterranei
e carsici; dare il giusto peso a ciascun musicista, rischiando la sovraesposizione
per alcuni e la semplice citazione per altri, quando non addirittura il
silenzio; tenere il passo con l'evoluzione delle metodologie di ricerca; raccontare
le lingue e le scuole nazionali nate in tutto il mondo, soprattutto in Europa;
trovare una lingua accessibile, tempi e modi della narrazione che non
si nascondano dietro il gergo tecnico, riuscendo a comunicare al lettore fatti
e concetti complessi con la massima linearità.
Fin dal suo primo apparire, all'inizio del nuovo secolo, Nuova storia del jazz
di Alyn Shipton ha segnato uno spartiacque: d'improvviso, tutte le storie precedenti,
rispettabili e spesso prestigiose, sono di colpo invecchiate. Ciò che fa
di questo libro il piú importante studio in circolazione, e rende la traduzione
italiana un evento editoriale, è la potente attrezzatura metodologica: agendo
pazientemente e minuziosamente sulle fondamenta dei fatti e delle storie, scavando
e rintracciando elementi tali da poter, con cognizione di causa e saldezza
scientifica, imporre una nuova visione d'insieme a una materia lavica
e debordante, Shipton offre una ricostruzione storica impareggiabile, nel senso
di una innovativa sistemazione di dati e fatti, interpolati all'interpretazione
di vicende umane e stilistiche, capace di scavalcare steccati ideologici, certe
vecchie letture ormai infeltrite, schemi di riferimento calcificati. Completano
il volume un glossario, che per dimensioni è un vero e proprio manualetto
di jazz, e una riflessione in forma di saggio su un secolo di jazz italiano, curati
da Vincenzo Martorella.
***
«Ma che cosa è e cosa è stato davvero il jazz? E cosa è diventata questa musica popolare - e al tempo stesso o in certi momenti - di élite? Ora un bel po'di risposte che vogliono essere innovative le propone Alyn Shipton, con Nuova storia del jazz, monumentale e ambiziosa opera che punta a rovesciare vecchi schemi, introducendo nuove categorie interpretative (...) Mischiando giudizio critico e ricostruzione storiografica, ha scritto questo volumone che nel mondo anglosassone è già considerato una pietra miliare».
Francesco Romanetti, «Il Mattino»
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