Storia del cinema mondiale VTeorie, strumenti, memorie
2001
Grandi Opere pp. XXX - 1240 € 100,00 ISBN 9788806153885 Indice
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Contributi di Carlo Alberto Zotti Minici
Contributi di Giovanni Fiorentino
Contributi di Carlo Montanaro
Contributi di Pierre Véronneau
Contributi di André Gaudreault
Contributi di Aldo Bernardini
Contributi di Michèle Lagny
Contributi di Paolo Caneppele
Contributi di Roger Odin
Contributi di Alberto Boschi
Contributi di François Albera
Contributi di Jean A. Gili
Contributi di Antonio Costa
Contributi di Lorenzo Pellizzari
Contributi di Guido Convents
Contributi di Francesco Casetti
Contributi di William Uricchio
Contributi di Stefano Masi
Contributi di Jean-Pierre Berthomé
Contributi di Giuliana Muscio
Contributi di Roberto Perpignani
Contributi di Marcello Walter Bruno
Contributi di Rick Altman
Contributi di Sergio Raffaelli
Contributi di Gianni Rondolino
Contributi di Paolo Cherchi Usai
Contributi di Michele Canosa
Contributi di Nicola Mazzanti
Contributi di Gian Luca Farinetti
A cura di Gian Piero Brunetta
Dopo il viaggio di circumnavigazione lungo la storia e geografia intrapreso nei volumi precedenti, la Storia del cinema mondiale affronta in questo volume «terre incognite», zone esplorate finora settorialmente, «giacimenti aurei» di fatto mai giunti alla luce di uno sguardo sovranazionale, «attori e soggetti creativi» mai inclusi nelle storie del cinema del passato. |
Dopo il viaggio di circumnavigazione lungo la storia e geografia cinematografica dei vari continenti, con il presente volume si è voluto procedere a una diversa mappatura e a qualche esplorazione in profondità del territorio e dei fenomeni e figure che accompagnano e modificano
la vita dei film e ne garantiscono la conservazione e trasmissione della memoria. Lo scopo, da una parte, è di offrire uno strumento didattico aggiornato e per alcune voci originale, dall'altra di aggiungere al bagaglio di conoscenze legate ai testi e ai contesti una serie di elementi che
consentano di includere altre storie, che compongono il sottotesto e il peritesto. Storie relative all'evoluzione della tecnica e del linguaggio, delle forme della visione e del ruolo della riflessione teorica e critica, o del peso specifico dei diversi soggetti che partecipano alla realizzazione
del prodotto filmico. Fin dall'inizio si sapeva che la descrizione storico-geografica, inevitabilmente, avrebbe lasciato al di fuori del raggio dello sguardo molte «terre incognite», zone esplorate finora settorialmente, «giacimenti aurei» di fatto mai giunti alla luce di uno sguardo sovranazionale, «attori e soggetti creativi» mai inclusi nelle storie del cinema del passato.
Si è partiti da alcuni macroinsiemi e da un'ipotesi preliminare di dilatazione delle coordinate temporali che consentisse di spingersi, in senso antiorario, ben al di là della data delle invenzione del Cinematographe Lumière. Chi scrive ha dedicato una parte non marginale del suo studio
e delle sue ricerche degli ultimi due decenni al tentativo di collegare la storia del cinema a una piu vasta storia della visione grazie a cui si sono create le condizioni necessarie alla nascita della civiltà dell'Homo cinematographicus. Nel pieno rispetto dell'identità e dell'autonomia della
storia del cinema ho creduto di riconoscere sempre di piú nell'invenzione dei fratelli Lumière -ponendomi soprattutto dalla parte dello spettatore - il punto d'arrivo di un lungo processo di confluenza e interazione di fenomeni legati allo spettacolo popolare, ai meccanismi della visione e ai tentativi di animare le immagini.
dall'Introduzione di Gian Piero Brunetta.
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