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Robert Antelme
Robert Antelme (1917-1990), nato a Sartène, in Corsica, studia Giurisprudenza a Parigi. Conosce Marguerite Duras e la sposa nel 1939. Arrestato dalla Gestapo come membro della Resistenza, nell'agosto del 1944 è deportato a Buchenwald; a ottobre è nel campo di lavoro di Gandersheim, infine è trasferito a Dachau. Ed è lí che, a fine aprile del 1945, con la liberazione dei campi, viene trovato in condizioni pietose (malato, pesa trentacinque chili) da François Mitterrand, ex capo della sua cellula di Resistenza, che in quel momento si occupa dei prigionieri di guerra. Accudito dalla moglie - che avrebbe poi descritto l'attesa del suo ritorno in Il dolore - si riprende lentamente e, ospite di Elio Vittorini a Bocca di Magra, inizia a scrivere La specie umana. Pubblicato per la prima volta nel 1947 dalla casa editrice fondata da Antelme con la moglie, il libro passa quasi inosservato. Ripubblicato dopo dieci anni da Gallimard, viene riconosciuto come una delle testimonianze essenziali sull'esperienza dei campi e sulla barbarie nazista.