Giulio Einaudi editore

Premio Strega Poesia 2024 «L’erba di nessuno» di Enrico Testa candidato

L’erba di nessuno di Enrico Testa è fra i dodici titoli candidati alla seconda edizione del Premio Strega Poesia. Uscito nella «Bianca» a marzo del 2023, al centro di questo nuovo libro stanno le erbe di nessuno, erbe che raccontano «una vita plebea», spesso in ambienti ostili, e che finiscono, come il taràssaco (già amato da Emily Dickinson), in un soffio nel vento. Una poesia dominata dall’ombra e dall’«eco sfuggente delle cose». Impreziosita da alcune versioni da Quevedo, Larkin e altri grandi autori: poesie in cui Testa si identifica totalmente tanto da farle sue nella forma e nel senso profondo.

«…Il tema della memoria è anch'esso intriso di gusto e sapienza della lingua, dell'uso familiare e comune del linguaggio di ogni giorno, che si oppone a panacee, cancellazioni, retoriche. La poesia resiste nel suo basso continuo di suoni scabri, spigolosi, di accenti disarmonici, con molto Montale nella mente, intimamente rivissuto. Se verità c'è, è per Testa nei territori dimessi, nei luoghi senza distinzione. Forse la lezione più fonda appresa da Montale sarà allora quella che il poeta de La bufera chiamava della “decenza quotidiana”».
«Daniele Piccini, La Lettura – Corriere della Sera»

Il premio verrà assegnato mercoledì 9 ottobre, a Roma, presso il Tempio di Venere e Roma all’interno del Parco archeologico del Colosseo.

Gli altri candidati:

Alida Airaghi, Quanto di storia, Marco Saya.
Alessandro Anil, Terra dei ritorni, Samuele Editore-PordenoneLegge
Gian Maria Annovi, Discomparse, Aragno
Daniela Attanasio, Vivi al mondo, Vallecchi Firenze
Alessandro Baldacci, Il dio di Norimberga, Pequod
Antonio Bux, Mappe senza una terra, RP libri
Roberto Cescon, Natura, Stampa 2009
Stefano Dal Bianco, Paradiso, Garzanti
Giovanna Frene, Eredità ed Estinzione, Donzelli
Rosaria Lo Russo, Tande, Vydia Edizioni
Tommaso Ottonieri, Cinema di sortilegi, La Vita Felice

Il libro
  • Enrico Testa

    L’erba di nessuno

    2023
    Enrico Testa è sicuramente fra gli autori piú rilevanti nella poe-sia italiana contemporanea. La sua visione del mondo è tragica ma lontana dal nichilismo: nelle immagini e nelle voci (dei vivi, dei morti, degli animali), nei silenzi e nelle reticenze che filtrano dai suoi versi...