Giulio Einaudi editore

Marcello Sorgi «Presunto colpevole. Gli ultimi giorni di Craxi»

«Sono passati vent’anni da quei giorni. Marcello Sorgi li racconta in un libro ricco di rivelazioni e racconti inediti».
Aldo Cazzullo, «Corriere della Sera»

Marcello Sorgi

Il 19 Gennaio del 2000 muore ad Hammamet, in Tunisia, Bettino Craxi. Pallido, smunto, fiaccato dalla malattia e dall'operazione, se ne va convinto fino all'ultimo di essere la vittima di un ipocrita sistema politico. Non è più, da tempo, l'uomo potente che era entrato da «gigante» nella politica italiana; il suo mondo, quando aveva deciso di rimanere in Tunisia, era già finito, il suo ruolo tramontato.

Leader del Partito Socialista dal 1976, Presidente del Consiglio dal 1983 al 1987, travolto dall'inchiesta di Mani Pulite, dopo essersi difeso in Parlamento e nei tribunali, nel 1994 decide di lasciare l'Italia per quello che orgogliosamente chiama «esilio» e che i magistrati definiscono latitanza.

A vent'anni dalla morte Marcello Sorgi ripercorre non solo il suo crepuscolo ma la sua vicenda umana e politica, offrendo al lettore un’importante occasione per ripercorrere quegli anni turbolenti che hanno segnato la vita di un protagonista «imponente» della storia italiana. «Tra tanti in uscita per il ventennale della morte del leader socialista si distingue per acume e velocità […] Il plot che Sorgi, senza arrivare a giudizi sommari, riesce a costruire è fatto di visite e incontri tra Di Pietro e Semler, si avvale delle testimonianze cruciali dell’ex ambasciatore Reginald Bartholomew e contiene le azioni dell’agente segreto Stolz e di altri specialisti della Cia, che operano in Italia con particolare attitudine nel campo del “regime change”» (Mario Ajello, «Il Messaggero»).

Marcello Sorgi ospite a «Quante storie» su Rai 3

La sua morte, dopo il rifiuto, sofferto per alcuni, di concedergli un corridoio umanitario per consentirgli una fine dignitosa, lascia aperte molte domande, soprattutto quella del ruolo degli Stati Uniti nell'inchiesta di Mani Pulite; Sorgi, senza intenti moralistici, si muove fra le carte, cita documenti anche inediti, propone testimonianze offrendo ai lettori nuovi e interessanti spunti di riflessione.

«Molto interessante pure il capitolo che getta nuova luce sui tentativi di Craxi di aprire un canale con le Br, anche d’intesa con una parte della Democrazia cristiana. Ma le pagine che inevitabilmente restano più impresse sono quelle sulla fine dell’uomo che fu il più potente d’Italia» (Aldo Cazzullo, «Corriere della Sera»).

Il libro
  • Marcello Sorgi

    Presunto colpevole

    2020
    Perché alla fine del 1999 non fu possibile costruire un corridoio umanitario per far rientrare in Italia da Hammamet Bettino Craxi, gravemente malato, e farlo operare e curare in un centro specializzato senza che fosse arrestato? «La mia libertà equivale alla mia vita», dirà fino...