Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà

Atlante della letteratura italiana


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«La letteratura italiana non è mai stata raccontata così».

Stefano Bartezzaghi, la Repubblica

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«Prima ancora che di scrittori e di libri, una civiltà letteraria è fatta di persone e d'occasioni. Dunque, è fatta anzitutto di storie umane: incontri o scontri, fughe o raduni, appuntamenti o sorprese. (...) I protagonisti di una civiltà letteraria - anche i più originali - non vivono mai nella proverbiale torre d'avorio. Sono maestri o allievi, sono intellettuali in competizione fra loro o solidali nella lotta per una certa idea di letteratura e, magari, di società: se nessuna isola è un'isola, ogni scrittore è riconducibile a un mondo. Perciò l'Atlante individua e descrive i social network della nostra letteratura. Lavora sistematicamente sugli epistolari e sulle dediche. Segue gli scrittori nelle loro peregrinazioni, scelte per piacere o compiute per dovere. Penetra con la curiosità di un "baedeker" nelle città culturalmente più vive dell'una o dell'altra epoca».

Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà

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«Le mappe del nuovo Atlante della letteratura italiana hanno un'ambizione sistematica, dispongono la propria cartografia entro la storia, accompagnano la letteratura italiana per centri maggiori e minori, disegnano paesaggi culturali che il tempo e lo spazio assoggettano a trasformazioni profonde. Propongono una nuova legittimazione della storia more geographico, e perciò dispiegano persocrsi narrativi, accorpano dati e nomi in una cartografia estremamente diagrammatica, costruita come un assemblage di luoghi della memoria».

Salvatore Settis, Il Sole 24 Ore

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«Mi sono rituffato con voluttà nel mare caldo, ancorchè spesso agitato, della nostra tradizione. Erano vicende che in gran parte conoscevo (molte no, per la verità), ma ogni volta mi apparivano in una voce tutta nuova. Cura non ultima di Luzzatto e Pedullà - che, ciascuno a suo modo, sono anche narratori - è stata la salvaguardia, nel raccogliere queste tante voci, della loro qualità di scrittura; ed è anche per questo che si ha davvero l'impressione, leggendo di stare a teatro. (...)
Siamo solo alla fine del primo atto, insomma, ma già scrosciano gli applausi».

Andrea Cortellessa, ttL

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«E invece, udite udite, è un volumone divertente oltre che istruttivo, si legge volentieri, saltabeccando avanti e indietro, e andando a spulciare notizie tra cronologie e geografie. Perchè l'Atlante è l'incrocio tra le due dimensioni, lo spazio e il tempo».

Paolo Di Stefano, Corriere della Sera

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Si dice spesso che la letteratura è un viaggio, nello spazio come nel tempo. Ma fino ad ora, nessuno aveva mai provato a scriverne la storia con gli strumenti del viaggiatore (di ieri o di oggi): la carta geografica, la guida artistica, la mappa topografica, se non proprio il navigatore satellitare.
In questa nuova «Grande Opera» – frutto del lavoro di quasi duecento specialisti provenienti dal mondo intero – la storia della letteratura italiana viene raccontata per la prima volta alla maniera di Albert Einstein: come un vertiginoso viaggio nello spaziotempo. Ci sono i grandi personaggi della nostra letteratura, ritratti, quasi fosse una fotografia «istantanea», in un momento decisivo della loro vita. Ci sono i libri fondamentali della nostra civiltà letteraria, restituiti alla ricchezza (e alla complessità) dell’epoca storica in cui vennero prodotti. E ci sono – riconoscibili come mai prima d’ora – i luoghi di un’Italia letteraria che si estende ben oltre i limiti dello stivale: le città e le strade, gli edifici e le case, i panorami e i paesaggi, negli otto secoli che separano il 1200 dal Duemila.
Lunghi intrecci e brevi istanti di svolta. Una mappa della fantasia italiana.

Ecco un estratto della recensione di Robert Gordon apparsa su The Times Literary Supplement. Il pezzo completo (tradotto da Eloisa Morra) si può leggere su Doppiozero.

Curato dall'italianista Gabriele Pedullà e dallo storico Sergio Luzzatto, e scritto in gran parte da una giovane generazione di studiosi, il progetto dell'Atlante si colloca accanto – e, per certi aspetti, rappresenta un'energica risposta e correttivo – a una lunga serie di fondamentali storie della letteratura italiana. (...) L'Atlante rappresenta il laboratorio d'una serie indeterminata di esperimenti. Come in un caleidoscopio, i tradizionali tasselli della nostra conoscenza della letteratura italiana vengono smossi in tutte le direzioni, per poi riassestarsi in schemi di volta in volta nuovi e inaspettati. (...) L'Atlante è un cocktail spumeggiante nella sua imprevedibile commistione di ingredienti vecchi e nuovi, e si prova un senso di genuina euforia nel vederli miscelati. E in effetti è difficile immaginare una recente opera di storiografia letteraria che abbia integrato in modo più audace nuovi metodi e modalità di conoscenza in un progetto di letteratura nazionale.


Piano dell'opera

Atlante della letteratura italiana
a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà

I. Dalle origini al Rinascimento
a cura di Amedeo de Vincentiis
Vai ai contenuti speciali

II. Dalla Controriforma alla Restaurazione
a cura di Erminia Irace
Vai ai contenuti speciali

III. Dal Romanticismo a oggi
a cura di Domenico Scarpa
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Comitato scientifico
Mauro Bersani, Amedeo De Vincentiis, Erminia Irace, Michele Luzzatto, Sergio Luzzatto, Gabriele Pedullà, Domenico Scarpa


Dalle origini al Rinascimento
Indice e introduzioni alle Età del primo volume

Indice completo (.pdf)

Introduzione (.pdf)
di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà

L'età di Padova, 1222-1309 (.pdf)
presentata da Gabriele Pedullà

L'età di Avignone, 1309-1378 (.pdf)
presentata da Amedeo de Vincentiis

L'età di Firenze, 1378-1494 (.pdf)
presentata da Gabriele Pedullà

L'età di Venezia, 1494-1530 (.pdf)
presentata da Erminia Irace


Contenuti

Andrea Zorzi, I letterati ambasciatori nel tardo Medioevo (.pdf)
in Atlante della letteratura italiana, vol. I, pp. 282-85.
Guido De Blasi e Amedeo De Vincentiis, Un'età di invettive (.pdf)
in Atlante della letteratura italiana, vol. I, pp. 356-63.
Romain Descendre, La biblioteca di Leonardo (.pdf)
in Atlante della letteratura italiana, vol. I, pp. 592-95.
Elena Valeri, La diffusione dell'umanesimo italiano in Europa (.pdf)
in Atlante della letteratura italiana, vol. I, pp. 616-20.
Elena Valeri, I letterati ambasciatori del Rinascimento (.pdf)
in Atlante della letteratura italiana, vol. I, pp. 781-85.

«Facciamo un gioco, scegliete il vostro evento nella storia della letteratura»

Seguendo il metodo di studio proposto dell'Atlante della letteratura, con Il Sole 24 Ore invitiamo i lettori a scegliere il loro «evento» nella storia della letteratura italiana. Si tratta di individuare un luogo (in Italia, o fuori d'Italia) e una data (la più precisa possibile, dal Duecento a oggi) in cui sia successo qualcosa di decisivo per la civiltà letteraria italiana. Per evento non si dovrà intendere la scrittura di un testo o la pubblicazione di un libro. Potrà essere anche – come nell'Atlante – un incontro chiave fra due o più persone, una polemica privata o pubblica, la nascita di un movimento culturale, un avvenimento della vita politica, sociale o religiosa. Unica regola del gioco: l'evento dovrà essere precisamente definito dal suo dove e dal suo quando, e i lettori che lo propongono dovranno brevemente argomentare (400 caratteri al massimo) le ragioni che lo rendono cruciale nella storia della letteratura italiana.

Invia la tua proposta e leggi i contributi dei lettori

Luoghi e date, fatidici attimi di letteratura: Salvatore Nigro, Roberto Carnero, Filippo La Porta, Ermanno Paccagnini e Giulio Mozzi raccontano il loro momento chiave nella storia della letteratura.

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