Wang Anyi![]() La canzone dell'eterno rimpianto
2011
I coralli pp. 524 € 22,00 ISBN 9788806190651
Traduzione di Maria Rita Masci
Wang Qiyao ha sedici anni quando partecipa, quasi
per caso, a un concorso di bellezza che fa di lei un modello
di fascino ed eleganza nella Shanghai dell'immediato
dopoguerra. Diviene l'amante di un autorevole
uomo politico e vive negli agi che la condizione di
mantenuta riserva alle donne cinesi. Ma i profondi
cambiamenti che sconvolgono il paese la costringono
ben presto a inventarsi una nuova esistenza assai più
dimessa e defilata.
Altre edizioni:
La canzone dell'eterno rimpianto. 2011. EBOOK Narrativa Straniera
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Nella Shanghai cosmopolita e brillante
dell'immediato dopoguerra, la sedicenne
Wang Qiyao intende approfittare
delle possibilità offerte da un concorso
di bellezza. Non vince, ma riesce comunque
a conquistare una certa notorietà
perché rappresenta un tipo di fascino
«quotidiano»: quello, elegante ma
non vistoso, che si incontra per strada
tutti i giorni e che meglio incarna lo spirito
della città. Scoperta da un fotografo
che l'ama non ricambiato, diventa
l'amante del potente Direttore Li. Ma
la Cina si trova in un momento storico
di grandi mutamenti e quando Li muore
in un incidente aereo, Wang Qiyao
deve lasciare l'ovattata atmosfera della
residenza Alice, dove, assai rispettate,
vivono le mantenute, i «fiori della società»; possiede solo una scatola di legno
intarsiato che contiene alcuni lingotti
d'oro avuti in regalo dall'amante.
Wang Qiyao è costretta a reinventarsi
un'esistenza all'ombra dei grandi sommovimenti
politici; si mantiene facendo
l'infermiera e riunisce attorno a sé
una piccola cerchia di amici con i quali
passa il tempo a cucinare, a giocare a
majiang e a chiacchierare davanti a una
stufa. Dalla fugace relazione con uno
degli ospiti nasce una figlia, Weiwei. La
sua è un'esistenza fatta di dettagli e di
piccoli piaceri intimamente legata a
quella di Shanghai, la città cinese più
aperta e occidentale.
Dopo la morte di Mao, con l'inaugurazione
della politica delle riforme, a poco
a poco torna a emergere la vecchia
metropoli: la moda, le vetrine, lo stile,
i neon, i ristoranti, le feste, i balli. E
Wang Qiyao, che per molti versi è l'emblema
di quel passato, dopo quarant'anni
torna a essere un punto di riferimento
anche per le nuove generazioni. Proprio
nel momento in cui la sua vita privata
e più in generale quella di Shanghai
e della Cina sembrano «normalizzarsi»,
va però incontro a un destino drammatico
che disattende le aspettative della
nuova corsa allo sviluppo e alla ricchezza,
dei devastanti cambiamenti tutt'ora
in atto nella società cinese.
***
«Questo romanzo ci fa capire perché Wang Anyi è fra
le più acclamate scrittrici cinesi».
«New York Times Book Review»
«Un libro splendido».
«Libération»
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