Simona Argentieri![]() L'ambiguità
2008
Vele pp. 124 € 10,00 ISBN 9788806192051 Piccoli crimini della coscienza: i comportamenti ambigui sono il sintomo di un forte disagio sociale e psichico. Invadono la morale quotidiana, i giochi della politica, il linguaggio delle passioni. |
Ambiguità e malafede sempre piú si configurano come tratti dominanti della nostra epoca a livello individuale e collettivo, nelle relazioni amorose e in quelle sociali, nella politica e nella bioetica. Eludendo la verità interpersonale ed intrapsichica - sono al tempo stesso una nevrosi e un piccolo crimine, al confine tra la patologia e l'etica. Essere ambigui significa evitare il conflitto, il senso di colpa, la fatica della coerenza, lasciando convivere dentro di sé identità molteplici. Gli atteggiamenti mentali subdoli e sfuggenti nascondono falle del pensiero minime, ma non per questo innocue, in grado di inquinare, attraverso messaggi obliqui, i legami sociali, le stesse regole della convivenza civile, minando la fiducia tra i singoli come tra i gruppi organizzati, i cittadini e le istituzioni. È un dissimulare lieve, al limite tra conscio ed inconscio nel quale l'inganno viene fatto anche a se stessi. Al punto che può far scambiare la frequenza statistica con la normalità.
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