Copertina

Salvatore Settis


Italia S.p.A.

L'assalto al patrimonio culturale


2007
Piccola Biblioteca Einaudi Ns
pp. 150
€ 14,00
ISBN 9788806185497

Indice
Chiudi

Indice
I. Talibani a Roma? II. «Gioielli di famiglia». III. L'Italia e gli altri. IV. Patrimonio culturale e società civile. V. L'arte, «petrolio d'Italia». VI. Gli allarmati e gli increduli. VII. Innovare, non copiare. VIII. Educazione all'arte, formazione dei quadri. IX. L'illusione dei beni digitali. X. Pubblico e privato, gestione e tutela. XI. L'impresa dei beni culturali. XII. Le mosse della svendita: escalation del Privato. XIII. Lo Stato suicida: vendite e affitti. XIV. Quel che bolle in pentola. - Nota ai testi.



«Un libro unico e straordinario - ha detto Cesare Garboli assegnando a questo libro il Premio Viareggio 2003 -, serrato, dai temi e dai ritmi che non sbagliano mai, orchestrato da una mente carica di competenza, disciplinarità, autorità, ampiezza di visione culturale, politica, istituzionale. È un libro che va oltre la letteratura, oltre la storia dell'arte, investe la politica, investe i problemi di oggi. È un libro di fuoco, ma un fuoco trattenuto dalla disciplina intellettuale. Ogni italiano dovrebbe leggerlo, riguarda tutti noi».

Il libro

Nato come reazione ai tentativi del governo Berlusconi di svendere il patrimonio culturale pubblico, di ridurre il livello della tutela e di privatizzare i musei, questo libro di battaglia ha proposto una riflessione sul ruolo del patrimonio culturale e paesaggistico nella Costituzione, nell'identità e nella storia nazionale, e ha trovato vasta eco nell'opinione pubblica. Esaminando le caratteristiche specificamente italiane della tutela, la sua storia e la sua dimensione politica, Salvatore Settis mette in rilievo il legame forte che lega il patrimonio al territorio, alla storia e alla lingua del Paese, ai traguardi della società civile. Esperienze e fallimenti della pubblica amministrazione (di destra e di sinistra) vengono messi a confronto con quanto accade in Europa e in America, ma anche con le potenzialità del "sistema Italia" nel'interazione (finora evitata ma possibile) fra amministrazione della tutela e strutture pubbliche della ricerca e formazione (università).

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento

Altri libri di Problemi contemporanei


 
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG