Copertina

Rosita Levi Pisetzky


Il costume e la moda nella società italiana


1995
ET Saggi
pp. XIV - 385
€ 15,49
ISBN 9788806136666

Dalle "braghette" quattrocentesche ai jeans dei nostri anni, dai vestiti "liberty" al bikini: la storia della moda come mezzo collettivo di espressione e come ricerca di una propria individualità.

Il libro

Già Ovidio nella Roma augustea era attento alla moda femminile ed era solito elargire consigli su come vestirsi. Nei secoli successivi, tra epidemie, guerre e rinascimenti artistici, la moda non ha mai smesso di essere seguita, discussa e studiata, secondo il principio che «l'ornamento viene sempre prima della semplice veste». Stoffe, colori, tagli, tipi di abiti, da quello ecclesiastico medievale a quello liberty, dalle «braghette» quattrocentesche ai jeans dei nostri anni, sono stati al centro di una continua ricerca estetica che Rosita Levi Pisetzky, in questo libro assolutamente unico e originale, racconta con raffinata misura critica. Il suo merito è di mostrare le implicazioni che l'abbigliamento ha avuto con i mutamenti sociali, politici, economici e insieme restituire ai lettori la vivacità e la bellezza di stoffe, tessuti, fogge, ornamenti, che sono la esemplificazione storica del carattere essenziale della moda: quello di essere un mezzo collettivo di espressione e un'occasione per affermare e ricercare la propria individualità.
Introduzione di Grazietta Butazzi.

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG