Copertina

Mila Spicola


La scuola s'è rotta

Lettere di una professoressa


2010
Passaggi Einaudi
pp. X - 196
€ 18,00
ISBN 9788806205478

A don Milani, ai ministri Tremonti e Gelmini, alla collega dal registro perfetto, al primo della classe, all'ultimo della classe¿ le lettere di una professoressa che cerca di difendere il suo bellissimo mestiere dal disastro della scuola italiana.

Il libro

«Caro don Lorenzo, sono passati quanti anni dalla lettera che mi hai inviato? Il mondo è cambiato mille volte da allora. Eppure io mi ritrovo a insegnare nella scuola dei tuoi poveri Gianni, sempre più distinti dai ricchi Pierini. Non a Barbiana, bensì in una periferia palermitana. Quaranta anni fa ci avevi convinti tutti. Noi insegnanti e quelli che decidono. Avevamo capito la tua lezione. Ci abbiamo provato a fare una scuola migliore. E l'avevamo fatta, lasciamelo dire, prima che arrivasse questo disastro».
«Egregio Ministro, dirà lei: non ne posso più di sentirvi, voi insegnanti. Si consoli, non è da solo: molti lo stanno già dicendo insieme a lei, che si son stufati di sentirci. Eppure, non demordo. Ci sono due tipi di alunni svogliati: quelli che a furia di rimproveri continuano imperterriti a rifiutare qualunque invito alla responsabilità e quelli invece che, sentendosi ripetere sempre la stessa cosa, alla fine rinsaviscono per sfinimento. Voglio essere ottimista, annoverare lei tra i secondi e prenderla per sfinimento».
«Caro Tony T., il Primo degli Ultimi. Così dicevi contento e soddisfatto. «Proessorè, sugnu u primu d'i peggiu da scola, ma sugnu puru u cchiù beddu i tutti» (Sono il primo dei peggiori della scuola, ma sono anche il più bello di tutti). Tu sei quello su cui ho pianto più di tutti gli altri e ancora mi ritrovo a piangere nonostante siano trascorsi¿ quanti anni? Sì, quattro anni. Trovare una tua lettera nella cassetta della posta è davvero l'ultima delle cose che mi sarei aspettata. Intanto non c'era il mittente. Furbo tu, eh? Anche perché, in effetti, «Tony T., cella 46, carcere Pagliarelli, Palermo» non fa proprio un bell'effetto, esibito su una busta».

Commenti

saverio pagano 24/10/2010 20:03

Ogni docente dovrebbe averlo nel suo cassetto oggi...


deida munid 17/10/2010 20:59

Bello. Duro. Poetico. Necessario. Oggi più che mai. La scuola diventa la focale con cui osservare una città dura come Palermo, una regione "metafora" come la Sicilia, un paese profondamente in crisi, l'Italia. Davvero bello.


Carmelo Pirrera 15/10/2010 16:54

Ripensandoci, cosa commento a fare, se quello di ieri non vi è piaciuto e non lo avete pubblicato,pazienza; potete sempre suggerirmi che specie di commenti vi aggrada... Non mi sembrate persone serie. Scusate la franchezza.


Ci sono 4 commenti per questo libro 1 - 2
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