Murgia Michela![]() Ave MaryE la Chiesa inventò la donna
2011
Stile libero Big pp. 170 € 16,00 ISBN 9788806201340
«Immaginiamola questa ragazzina sedicenne
che riceve la piú misteriosa delle visite,
e si sente dire che presto avrà un figlio. |
Dovevo fare i conti con Maria,
anche se questo non è un libro sulla Madonna.
È un libro su di me, su mia madre,
sulle mie amiche e le loro figlie,
sulla mia panettiera,
la mia maestra e la mia postina.
Su tutte le donne che conosco e riconosco.
Dentro ci sono le storie di cui siamo figlie
e di cui sono figli anche i nostri uomini:
quelli che ci vorrebbero belle e silenti,
ma soprattutto gli altri. Questo libro
è anche per loro,
e l'ho scritto con la consapevolezza
che da questa storia falsa non esce nessuno
se non ci decidiamo a uscirne insieme.
Michela Murgia
***
Da un paio d'anni per fortuna c'è stato un risveglio di brontolii femminili colti, intelligenti, creativi, appassionati, impeccabili, sottoforma di saggi di successo [...]. In questo fervore di scrittura femminile molto terrena, che chiama in causa i poteri contemporanei, la politica, la televisione, la pubblicità, le escort e le ministre con il tacco a spillo, appare finalmente il personaggio più inaspettato, umano e celestiale, antico ed eterno, celebre e sconosciuto, mitico e universale, da imitare e inimitabile: la Madonna. [...] Ave Mary intreccia sapienza e ironia, Sacre Scritture e vita, non dando tregua a tutti gli e errori che credenti chic e atei devoti hanno scritto e soprattutto diffuso attraverso la televisione.
Natalia Aspesi - la Repubblica
Commenti
Un libro molto bello, che suscita emozioni e induce a riflessioni. Ma - lo dico senza alcun intento polemico - mostra l'ambivalenza dell'autrice, che mentre di indigna ( alla lettera: si riappropria della dignità) per come la Chiesa ha manipolato e stravolto la figura di Maria e quindi delle donne in genere, tenta l'impossibile impresa di influenzare per il cambiamento una struttura tra le più rigide, maschiliste e autopoietiche della storia umana. La morte di Maria deve essere negata perchè, dal concilio di Nicea in poi, la corporeità è assimilata al Male. In una chiesetta di Otranto si può ancora ammirare (almeno fino a tre anni fa...) un affresco di scuola bizantina che riproduce la Madonna con un seno scoperto che allatta il suo bambino. Queste rappresentazioni sono divenute nel tempo sempre più rare e Maria ha perduto la sua corporeità, così come l'aveva perduta Gesù: le dispute sulla sua natura hanno prodotto non poche eresie (e stragi). Non so come si possa oggi definirsi cattolici: c'è solo Dottrina, non c'è mai amore, quello carnale, o meglio, umano. Basti considerare l'ultimo anatema papale sulle coppie di fatto: ciò che identifica una famiglia non è un nucleo genitori-figli unito dall'amore, ma il solo rito religioso! La distanza tra posizioni dottrinarie della Chiesa e la realtà socio-culturale del mondo odierno ha creato una sorta di dissociazione; vi sono sacerdoti che, pur aderendo ufficialmente ai diktat del Papa (pardon, mi sono lasciato andare), nei confronti dei loro parrocchiani sono permissivi sull'uso degli anticoncezionali, così come assolvono e persino comunicano chi convive senza essere sposato. Doppia morale? Schizofrenia?
libro di testo obbligatorio nelle scuole italiane. Ecco quello che vorrei.
Michaela, thank you for this book! I have not read it yet, for I am looking forward to its English edition (as unfortunately I don't speak Italian)! However, in our times such a consolation that you offer is really needed! Grazzia!