Mario Vargas Llosa![]() La festa del Caprone
2000
Supercoralli pp. 472 € 18,59 ISBN 9788806156343
Traduzione di Glauco Felici
Una «commedia umana» che ruota attorno alla figura del Dittatore: Mario Vargas Llosa racconta la storia del generalisimo Trujillo, protagonista di uno dei regimi piú brutali e corrotti fra quanti hanno infettato l'America Latina. Un'opera che prende spunto dalla storia per creare un romanzo compiuto, paragonabile ad altre grandi prove della letteratura ispanoamericana, come Facundo di Sarmiento o l'autunno del patriarca di Garcia Marquez.
Altre edizioni:
La festa del Caprone. 2011. Super ET
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È stato nel 1975, durante un soggiorno a Santo Domingo, che Mario Vargas
Llosa pensò per la prima volta di scrivere sulla storia recente di quel Paese, in
particolare sulla figura di Rafael Leónidas Trujillo, il despota che per trent'anni (1930-61) tenne ferreamente in pugno le sorti di uomini e donne dominicani, fino a quando non fu assassinato. All'epoca del suo dominio, la capitale non si chiamava Santo Domingo ma Ciudad Trujillo, e di fatto tutto ciò che vi era nella Repubblica Dominicana apparteneva al Dittatore e alla sua famiglia:
le industrie, le terre coltivate, le forze armate e le stesse persone.
Il meccanismo narrativo scelto dall'autore è all'apparenza semplice: Urania
Cabral, figlia dell'ex presidente del Senato di Trujillo caduto in disgrazia, torna in patria dopo trentacinque anni - sebbene si fosse ripromessa di non farlo mai - e dalla sua stanza dell'Hotel Jaragua parte per un viaggio nella memoria. Di continuo, però, cede la scena alle altre voci protagoniste (come fosse un'opera corale) e a un irrefrenabile bisogno dell'autore di percorrere il tempo avanti e indietro con incalzanti flash-back, quasi se ne volesse suggerire la
circolarità, l'intercambiabilità e comunque si volessero ricavare dal suo passaggio indicazioni per leggere la storia e scegliere un conseguente comportamento nel presente. Una prova compiuta e lucidissima di Vargas Llosa, delle sue capacità narrative unite ai suoi ideali poetici e politici.
Leggi lo Speciale dedicato a Mario Vargas Llosa.
Commenti
Un libro meraviglioso, sotto mille punti di vista diversi. Fa riflettere, stupisce, terrorizza. E' un peccato che si sia dovuto aspettare il Nobel a Vargas Llosa perchè venisse ripubblicato.
Quando un grande scrittore raggiunge un dominio tale del romanzo,politico, reale, nasce una opera cosi bella, che dopo aver finito la lettura ti fermi per alcuni minuti a pensare nella sorte dei personaggi della nazione e senti dentro di te la forza per essere quello che può ribaltare le sorti del tuo propio destino, Consigliato, anzi obbligatorio.