Maria Perosino![]() Io viaggio da sola
2012
I coralli pp. 160 € 14,00 ISBN 9788806212834
«Viaggiare da sole non significa affatto essere sole.
Significa che vi dovete arrangiare a portare la valigia».
Altre edizioni:
Io viaggio da sola. 2013. Super ET
Io viaggio da sola. 2012. EBOOK Narrativa Italiana |
Questa è la storia di una donna la cui vita ha sterzato
all'improvviso. Ma è anche molto altro. Un kit di sopravvivenza
per cavarsela da sole, tra alberghi, treni,
piazze deserte, amici, amori e agguati di malinconia.
Una guida gioiosa, eccentrica, ricca di consigli pratici
ed esistenziali: da come infilare l'intera vita in valigia
a come gustarsi una città acchiappando i piaceri,
le emozioni, l'altrove e se stessi.
Un libro che fa bene al cuore, al cervello e a numerosi
altri organi, perché mescola con naturalezza intelligenza
e ironia.
Queste pagine sfuggono a una semplice
definizione: sono un corso di autostima,
un racconto divertente, un diario
involontario, un manuale intemperante.
Soprattutto sono vive, effervescenti,
e fanno meglio - molto meglio -
di una seduta dall'analista. Fanno quello
che farebbe una cara amica. Se sei
giú, ti fanno venire voglia di metterti
in ghingheri e uscire. Se sei incline
a guardarti l'ombelico, ti fanno venire
il sospetto che là fuori, in mezzo alla
gente e alle cose che ancora non conosci,
si giochi una parte importante
della partita.
Viaggiare da sole significa buttarsi con
curiosità nei luoghi in cui capita di trovarsi
per scelta, per lavoro, per fuga.
Significa cambiare valigia («è il trolley
l'invenzione che piú di ogni altra, pillola
anticoncezionale inclusa, ha contribuito
alla liberazione delle donne»);
scegliere l'albergo giusto, mangiare a
un tavolo per uno senza sentirsi tristi.
Anche da sole si può prendere un aperitivo
sulla terrazza di un bar di Istanbul
guardando il Bosforo. E dirsi che,
certo, per mangiare le ostriche sarebbe
meglio essere in due, ma in fondo la
scelta peggiore è non mangiarle affatto.
E a poco a poco, grazie alla forza dei
pensieri e della scrittura, le pagine di
questo libro trasmettono un'energia davvero contagiosa, ti spingono a partire
anche da fermo, preoccupandoti
di aprire delle porte e non di chiudere
casa.
Commenti
Ho letto il libro d'un fiato..... Vi ho trovato la piacevolezza della lettura,l'ironia mai scontata,l'emozione ,ho riso e ho pianto, in una parola ,mi è sembrato di leggere un libro di Nora Ephron, e anche se non direttamente nominata in esso,mi sono riconosciuta e quindi sicuramente ,sono sicura che troverei piacevole poter trascorrere del tempo con l'autrice ,se non a cena,anche solo a sorseggiare un buon bicchiere di amarone. Grazie
il libro mi piace. sono contenta che verso la fine del libro fuoriesce il riconoscimento all'approccio a Simone de Beauvoir, che con i suoi "insegnamenti" per le "filles en fleur" fa esattamente quello che ha imparato a fare Maria Perosino, cioè "savoir faire" per sentirsi a casa nell altre città o luoghi dove la portano, di solito, i treniitalia. E questi "insegnamenti" sono già da ...almeno 60 anni pane per gli psicologi di tutto il mondo nella lotta contro la depressione e contro l'ansia da solitudine. grazie Maria!! a
E' veramente un bel libro!