Ian McEwan![]() Cortesie per gli ospiti
2005
ET Scrittori pp. 138 € 9,50 ISBN 9788806174880
Traduzione di Stefania Bertola
In un'atmosfera un po' surreale, certamente inquietante, si muovono i protagonisti di questa storia, da cui nel 1990 è stato tratto un film con Christopher Walken e Rupert Everett.
Altre edizioni:
Cortesie per gli ospiti. 1983. Nuovi Coralli
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Nella torrida atmosfera di una città sul mare oppressa dalla calura estiva, Mary e Colin, due turisti inglesi legati da un rapporto in cui «il piacere stava soprattutto nell'amichevole mancanza di fretta, nella familiarità dei rituali e delle procedure», si imbattono in un inquietante anfitrione. Robert, questo il suo nome, racconta ai nuovi amici, sul filo di un irrefrenabile crescendo, un passato di sottili crudeltà domestiche
e di sottomissione a un padre estremamente autoritario. Prigioniera, piú che padrona della casa in cui agli ospiti si vanno preparando particolari cortesie, Caroline, moglie di Robert, «dava l'impressione di avere un piacevolissimo segreto».
Ma è l'intero romanzo a celare un segreto, e McEwan,
come in un thriller, lascia affiorare di volta in volta un nuovo, significativo indizio, preparando un finale apocalittico
e liberatorio.
Commenti
In una Venezia non dichiarata, la vicenda segue l'incubo ad occhi aperti di una coppia di turisti inglesi in fuga dai propri problemi sentimentali e dalle proprie differenze. Il racconto avvolge il lettore e nella sua brevità lo incanta con pochi ma azzeccati personaggi. Durante la lettura affiorano la fatica, il senso di frustrazione e il diesorientamento dei protagonisti e ancora una volta siamo trascinati da McEwan in una trama crudele, senza speranza, al limite.