Gustavo Zagrebelsky![]() GiudaIl tradimento fedele
2011
Super ET pp. VIII - 99 € 12,00 ISBN 9788806206666 Giuda Iscariota: colpevole di aver tradito o semplice strumento dell'adempimento delle scritture? |
«Le cose umane sono ambigue, aperte al bene e al male, - dice Gustavo
Zagrebelsky. - La storia di Giuda è un inestricabile intreccio di questa
duplicità». Scrutando le «ragioni di Giuda» è possibile esplorare uno
dei territori piú inquieti del pensiero cristiano, non solo perché vi è in gioco
la libertà della creatura rispetto ai disegni del creatore. Ma anche perché
in Giuda si condensano, come una sterminata letteratura ci conferma,
tutte le ombre del cuore umano: il suo sogno di bene e la sua capacità
di male, il baratro della disperazione e il sogno della redenzione,
la deformità del tradimento - l'affronto piú grande alla creatura
che si offre inerme - e la domanda piú radicale su Dio, se cioè la sua
misericordia sia tale da poter accogliere e perdonare anche il colpevole
piú ripugnante.
«Giuda andò incontro alla misericordia
di Dio nonostante la disperazione
del suo gesto? Condannato nei secoli,
non è in fondo molto vicino a tutti noi?
Il tradimento è solo suo? Di quale peso
collettivo abbiamo caricato nei secoli
la sua figura?
Giuda è una figura dell'ambiguità:
piú ci si riflette, piú si scopre che questa
icona del male ch'egli dovrebbe
rappresentare nella sua purezza,
l'eccellente nel peccato, l'imperdonabile,
non smette invece, nella sua ambiguità,
di interrogarci sempre di nuovo con
domande alle quali, probabilmente,
non è possibile dare risposte definitive.
Anzi, forse il senso di tutto ciò che
lo riguarda è proprio questo: ci sono
interrogativi ineludibili, cui tuttavia
non possiamo rispondere».
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