Ester Armanino![]() Storia naturale di una famiglia
2011
I coralli pp. 200 € 16,50 ISBN 9788806207007
«Ma quante sono, pensavo, le
persone che si nascondono?»
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«Erano le sue colleghe a farmi paura. Depositavano il
rossetto sulle tazzine del caffè, guardando attentamente
si potevano vedere le uova. Parlavano, prolificavano,
e mio padre non si accorgeva di niente,
pagava tutti i caffè. Una di loro, di solito la piú
pericolosa, diceva: e come si chiama questa bella
bambina?»
«Da qualche parte ho letto che la muta
è la fase più delicata della vita di un
insetto, il momento in cui è maggiormente
esposto ai predatori e alle cadute
». Bianca guarda accadere le cose,
le osserva nei dettagli, come un'entomologa
ragazzina. Solo che il mondo è
troppo grande, mobile e complicato,
scappa continuamente da tutte le parti.
Soprattutto la sua famiglia. Un padre
sempre circondato da donne-mantidi.
Una madre operosa con gli occhi di Jane
Birkin, posati ormai solo sui figli. Un
fratello adolescente che la sua forza se
l'è tatuata come monito sul braccio.
Ma lo sguardo di Bianca è implacabile,
perché la felicità della sua famiglia è
solo una superficie luccicante. Per
questo la rabbia che le si è infilata
dentro, quella specie di scheggia tra le
pieghe più morbide, Bianca vorrebbe
spingerla su, arrotolarla sulla lingua e
sprigionarla come un veleno.
Se «crescere è abbandonare» - così dice
sua madre -, allora forse occorre imparare
a fidarsi di nuovo, con quel misto di
adrenalina e timore che si prova quando
ci si tuffa da uno strapiombo.
Procedendo per fotogrammi pungenti, cronache intime e precise, Ester Armanino
conquista da subito il lettore. Con
una scrittura fresca e sicura, straordinariamente
limpida, affronta in modo originale
il tema classico dell'attraversamento
della linea d'ombra.
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