Enzo Bianchi![]() Per un'etica condivisa
2009
Vele pp. 126 € 10,00 ISBN 9788806197988 «L'umanità è una, di essa fanno parte religione e irreligione. Per credenti e non credenti è comunque possibile la via della spiritualità. È possibile la vita interiore profonda, la creazione di bellezza tra gli uomini».
Altre edizioni:
Per un'etica condivisa. 2010. EBOOK Paperback
|
Quelli in cui viviamo sono «giorni cattivi» per coloro che credono nel dialogo tra credenti cristiani e non cristiani e tra cattolici e laici. Troppo spesso alcuni cattolici sembrano voler costituire gruppi di pressione in cui la proposta della fede non avviene nella mitezza e nel rispetto dell'altro. Dove prevale l'intransigenza e l'arrogante contrapposizione a una società giudicata malsana e priva di valori. Ma è solo riconoscendo la pluralità dei valori presenti anche nella società non cristiana che si può stare nella storia e tra gli uomini secondo lo statuto evangelico. Ed è solo ricordando che il futuro della fede non dipende mai da leggi dello stato che il cristianesimo può ancora conoscere una crescita spirituale e numerica. Perché i cristiani devono favorire, con le loro parole e le loro azioni, l'emergere di quell'immagine di Dio che ogni essere umano porta con sé. Anche il non cristiano.
«Non credenti (come me) e cattolici hanno molte battaglie da combattere insieme, prima di dividersi, com'è inevitabile, su alcune scelte. Insieme possono indicare ai più giovani alcune mete: dignità, responsabilità, amore per il sapere. Insieme possono aiutarsi a decifrare un mondo diventato molto lontano e molto difficile. [...] Poi ognuno prenderà la sua strada, liberamente, com'è giusto che sia, ma quel pezzo di cammino in comune sarà comunque di enorme aiuto: agli uni e agli altri. Come anche Enzo Bianchi sembra suggerire».
Corrado Augias, Famiglia Cristiana
Corrado Augias
Commenti
Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.