Don DeLillo![]() Running Dog
2005
Supercoralli pp. 264 € 17,50 ISBN 9788806161613
Traduzione di Silvia Pareschi
«Era un corso sulla morte. Su come morire di morte violenta. Su come venire uccisi dai propri compagni, in segreto, senza rancore. L'avevano istruito. Avevano visto le sue potenzialità, la sua capacità di crescita.Per tutto quel tempo. Un addestramento rituale».
Altre edizioni:
Running Dog. 2006. ET Scrittori
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Protagonista di questo romanzo di Don DeLillo,
riproposto in una nuova traduzione, è un vecchio film amatoriale a cui numerosi eccentrici e ambigui personaggi danno la caccia.
La pellicola, si dice, è la documentazione di un'orgia avvenuta nel bunker di Hitler durante gli ultimi giorni delTerzo Reich. DeLillo rielabora
con maestria gli ingredienti del thriller convenzionale - spionaggio, omicidio, pornografia - in una storia
a suspense narrata con il consueto, inimitabile stile.
Fine anni '70. Il cadavere di un uomo travestito da donna viene trovato di notte in una zona deserta di Manhattan. Era il proprietario dell'unica copia esistente di un film amatoriale, forse pornografico, girato nel bunker sotto la Cancelleria del Reich durante gli ultimi giorni di vita di Hitler. Chi ha ucciso l'uomo col vestito rosso e la parrucca bionda? E dov'è finita la pellicola?
Così comincia Running Dog, il sesto romanzo di Don DeLillo. Da una galleria di SoHo specializzata in arte erotica parte una caccia frenetica, senza esclusione di colpi, a quella che viene definita «la massima dimostrazione della decadenza del secolo», una pellicola che nessuno ha mai visto ma che si dice abbia come protagonista il Führer in persona.Sono in molti a voler mettere le mani sul film: Moll Robbins, reporter della rivista «Running Dog», specializzata in scandali politici; Glen Selvy, agente segreto infiltrato nello staff di un senatore che colleziona arte erotica; diversi personaggi appartenenti a vari settori del crimine - mafiosi, giovani mercanti del porno, nonché il sinistro ed efficiente Earl Mudger, ex agente della Cia durante la guerra del Vietnam ora impegnato in operazioni segrete di vario genere.
Lo stile inconfondibile di DeLillo trasforma i cupi elementi del thriller convenzionale - spionaggio, omicidio e pornografia - in una storia che riprende i temi tipici di uno dei maestri della narrativa americana contemporanea: il desiderio di possesso, il potere delle immagini, lo scontro fra le necessità umane e le forze invisibili della storia. Sullo sfondo del clima inquinato dell'America post-Vietnam.
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