Cormac McCarthy![]() Suttree
2009
Supercoralli pp. 560 € 23,00 ISBN 9788806144401
Traduzione di Maurizia Balmelli
«Caro amico adesso nelle polverose ore senza tempo della città... non camminerà anima viva all'infuori di te». Siamo a Knoxville, Tennessee, ed è il 1951. Stiamo per immergerci in sale da biliardo fumose e anfratti marcescenti, e acque melmose che vorranno risucchiarci. Stiamo per incontrare una schiera fenomenale di «ladri, derelitti, miscredenti, paria, poltroni, furfanti, spilorci, balordi, assassini, giocatori, ruffiani, troie, sgualdrine, briganti, bevitori, ubriaconi, trincatori e quadrincatori, zotici, donnaioli, vagabondi, libertini e debosciati vari», e in mezzo a loro, a ridere e piangere con loro, ad affondare e forse riemergere con quelli che riemergono, conosceremo un pescatore, un uomo. Si chiama Cornelius «Buddy» Suttree e questo è il suo mondo. |
«Forse l'opus magnum di McCarthy. ... Con ogni probabilità il suo libro più esilarante e insopportabilmente triste».
Stanley Booth
«Suttree, mio Dio quel libro.
S-U-T-T-R-E-E. È uscito, mi pare, a metà degli anni '70. Parla
di un tizio che ha toccato il fondo, Cornelius Suttree si chiama, uno che è
stato al college ma poi ha praticamente abbandonato tutto per vivere in una
casa galleggiante a Knoxville, Tennessee tra la fine degli anni '40 e i primi
'50 e tutti i suoi amici, tutto il suo mondo, è fatto di derelitti, ritardati
e svirgolati. Sono all'incirca quattrocento pagine della prosa più densa
e lapidaria che puoi immaginare su personaggi che sono poco più di idioti
funzionali sempre attaccati al collo della bottiglia. Suttree è
il libro che ha fatto ottenere a McCarthy il MacArthur Grant che poi ha usato
per andare in Messico a fare ricerche per Meridiano di sangue».
David Foster Wallace
David Foster Wallace
«Un libro bello e arduo, una lettura sempre ripetitiva e sempre nuova come una variazione sul tema, una sfida alla pazienza - che viene compensata generosamente».
Irene Bignardi, Repubblica
Repubblica
«Suttree è il libro più denso e ambizioso di McCarthy, nonché il suo capolavoro misconosciuto».
Tommaso Pincio, manifesto
Tommaso Pincio
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