Copertina

Cormac McCarthy


Suttree


2009
Supercoralli
pp. 560
€ 23,00
ISBN 9788806144401

Traduzione di Maurizia Balmelli

«Caro amico adesso nelle polverose ore senza tempo della città... non camminerà anima viva all'infuori di te». Siamo a Knoxville, Tennessee, ed è il 1951. Stiamo per immergerci in sale da biliardo fumose e anfratti marcescenti, e acque melmose che vorranno risucchiarci. Stiamo per incontrare una schiera fenomenale di «ladri, derelitti, miscredenti, paria, poltroni, furfanti, spilorci, balordi, assassini, giocatori, ruffiani, troie, sgualdrine, briganti, bevitori, ubriaconi, trincatori e quadrincatori, zotici, donnaioli, vagabondi, libertini e debosciati vari», e in mezzo a loro, a ridere e piangere con loro, ad affondare e forse riemergere con quelli che riemergono, conosceremo un pescatore, un uomo. Si chiama Cornelius «Buddy» Suttree e questo è il suo mondo.

Il libro

«Forse l'opus magnum di McCarthy. ... Con ogni probabilità il suo libro più esilarante e insopportabilmente triste».

Stanley Booth


Per vivere Suttree pesca pesci gatto nelle acque limacciose del fiume Tennessee. E sul fiume vive, in una baracca galleggiante ai margini della città di Knoxville, fra ratti reali e metaforici. Ci si è trasferito dopo aver abbandonato un'esistenza di privilegi borghesi e pastoie religiose; l'ha fatto per vivere. Ora nel suo nuovo mondo impara ciò che il fiume insegna: che nel tutto in movimento - quel flusso ora grigio, ora bruno, nero, marrone, color peltro, ardesia, inchiostro o carbonio della cloaca maxima - «il colore di questa vita è acqua» e perciò solo «le forme più primitive sopravvivono».
Alcune di esse finiscono impigliate nelle sue reti di pescatore e, volente o più spesso nolente, Suttree deve tentare di portarle in secca, magari immergendosi con loro in liquidi a più alta gradazione.
Prima fra tutte la forma di uno spassoso troglodita come Harrogate, giovane topo di campagna con una passione contronatura per i cocomeri e una determinazione tanto candida quanto feroce a trasformarsi in ratto di città. A fianco di questo novello Huckleberry Finn e dei suoi guai Suttree impara altri colori dell'infinito scorrere.
Un prisma che si accende di tonalità disparate: il vermiglio del sangue che segna il corpo gigantesco del nero Ab Jones nella sua impari resistenza alla discriminazione razziale e l'oro smorto dei capelli della puttana Joyce nella sua scalata alla società, il nerobluastro della pelle antica della strega Mother She e il viola frusciante dell'abito da sera dell'androgino Di Fiore In Fiore. Il cenerino dei tanti vecchi, il rubizzo dei tanti ubriachi. Molti i colori che si spengono, inghiottiti da una città in piena trasformazione, un «accampamento dei dannati» che, stritolato, stritola.
Ulisse americano, Suttree osserva, partecipa, sbaglia e infine impara la più lapalissiana, la più vitale delle verità, «che di Suttree ce n'è uno e uno soltanto».

Recensioni

«Suttree, mio Dio quel libro.
S-U-T-T-R-E-E. È uscito, mi pare, a metà degli anni '70. Parla di un tizio che ha toccato il fondo, Cornelius Suttree si chiama, uno che è stato al college ma poi ha praticamente abbandonato tutto per vivere in una casa galleggiante a Knoxville, Tennessee tra la fine degli anni '40 e i primi '50 e tutti i suoi amici, tutto il suo mondo, è fatto di derelitti, ritardati e svirgolati. Sono all'incirca quattrocento pagine della prosa più densa e lapidaria che puoi immaginare su personaggi che sono poco più di idioti funzionali sempre attaccati al collo della bottiglia. Suttree è il libro che ha fatto ottenere a McCarthy il MacArthur Grant che poi ha usato per andare in Messico a fare ricerche per Meridiano di sangue».

David Foster Wallace

David Foster Wallace


«Un libro bello e arduo, una lettura sempre ripetitiva e sempre nuova come una variazione sul tema, una sfida alla pazienza - che viene compensata generosamente».

Irene Bignardi, Repubblica

Repubblica


«Suttree è il libro più denso e ambizioso di McCarthy, nonché il suo capolavoro misconosciuto».

Tommaso Pincio, manifesto

Tommaso Pincio


Ci sono 3 recensioni per questo libro 1

Commenti

lumumba73 21/10/2009 09:39

Siamo contenti? siamo contenti!


Ci sono 1 commenti per questo libro 1
scrivi il tuo commento
 
SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG