Bohumil Hrabal![]() Spazi vuoti
2010
Letture Einaudi pp. XXVIII - 228 € 20,00 ISBN 9788806193539
A cura di Giuseppe Dierna
Traduzione di Giuseppe Dierna
«Adesso ogni cosa è via, e lí
è tutto un susseguirsi di spazi
vuoti, come se un folletto
maligno avesse eliminato tutto
quello che io adoravo»
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Non stupisce più di tanto la non
coincidenza tra narratore (al femminile:
la moglie Pipsi) e autore, così come
anche il fatto che il personaggio
attorno a cui ruota la narrazione
sia spesso Pipsi stessa e le sue vicende
familiari: questo conferma solo
l'ipotesi di un'autobiografia in realtà
«doppia», contribuendo anche ad
accrescere quel senso di sfasamento
tra realtà e finzione che è in tutte
le autobiografie romanzate. Del resto,
a partire dagli anni Settanta Hrabal
aveva già sperimentato diverse forme
di voce narrante straniata, e questo
a cominciare dallo sguardo infantile
del narratore nella Cittadina dove
il tempo si è fermato per arrivare fino
alla narrazione per bocca della madre
dello scrittore nella Tonsura e nei
Milioni di Arlecchino.
Quello che invece stupisce di più
è il «taglio», l'angolo visuale che
spesso cancella dalla scena figure
che sappiamo essere presenti nelle
sequenze narrate. Ma del resto lo
stesso Hrabal aveva difeso quel suo
diritto a una «lettura diagonale»:
«con quel metodo io seleziono dal
mio passato le immagini lì sepolte,
immagini che mi sorprendono come
le frasi e le parole dadaiste tirate
fuori dal cappello surrealista».
dalla prefazione di Giuseppe Dierna
Commenti
terzo capitolo della trilogia iniziata con le nozze in casa, ma .... non mi riesce di scoprire quale sarebbe il secondo capitolo! è stato pubblicato? quale è il titolo???