Giulio Einaudi editore

L’ombra di Dio

Selīm il sultano, il suo Impero ottomano e la creazione del mondo moderno
L’ombra di Dio
Selīm il sultano, il suo Impero ottomano e la creazione del mondo moderno
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

All'epoca del sultano Selīm l'Impero ottomano fu un fulgido protagonista della scena mondiale. Questo libro getta una luce nuova su eventi epocali come i viaggi di Colombo, la Riforma protestante, la tratta degli schiavi e la conquista ottomana del Medio Oriente. Un capolavoro di ricerca storica che, attingendo a fonti inedite, muta radicalmente la nostra comprensione di un mondo che pensavamo di conoscere.

2021
La Biblioteca
pp. XVI - 488
€ 35,00
ISBN 9788806245788
Traduzioni di

Il libro

Nei primi anni del 1500, l’onnipotente sultano Selīm I, con l’aiuto della madre, l’abile Gülbahar, triplicò il territorio dell’Impero ottomano, proiettandolo sulla scena mondiale. Dopo secoli di occultamento della storia islamica da parte degli europei, Alan Mikhail assegna all’Impero ottomano e all’Islam un ruolo centrale nella storia moderna, ridefinendo eventi cruciali come i viaggi di Cristoforo Colombo (origine di una nuova crociata che assimilava i nativi americani ai «mori»), la Riforma protestante, lo schiavismo e la drammatica conquista ottomana del Medio Oriente e del Nordafrica. Attingendo a fonti mai prima d’ora esaminate (turche, arabe, spagnole, italiane, francesi), scritto in modo coinvolgente, l’innovativo resoconto di Mikhail riporta in vita il sultano Selīm e la sua epoca, mostrandoci quanto la storia dell’Europa e dell’America sia strettamente intrecciata con quella del mondo islamico. Dobbiamo molto agli ottomani. E solo Selīm, «l’ombra di Dio sulla Terra», può raccontarci per intero questa storia.

«Alan Mikhail è uno storico originalissimo e innovativo».
Orhan Pamuk

«La vita del sultano ottomano Selīm I, raccontata dal talentuoso storico Alan Mikhail, è una storia sorprendente ed emozionante, degna del Trono di Spade. Attraverso un groviglio di intrighi di palazzo, guerre, fratricidi e in virtú di un’astuzia machiavellica, Selīm ascese dall’anonimato ai vertici del potere».
Stephen Greenblatt