Giulio Einaudi editore

Il crogiolo americano

Schiavitú, emancipazione e diritti umani
Il crogiolo americano
Schiavitú, emancipazione e diritti umani
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

La ricostruzione vivida, profonda e autorevole della nascita e del crollo del sistema schiavistico nelle Americhe come elemento determinante della supremazia di tutto il capitalismo occidentale.

«Una sfida per il futuro della politica e un coraggioso riesame della storia».
Stephen Howe, «The Independent»

2021
La Biblioteca
pp. 680
€ 36,00
ISBN 9788806245078
Traduzione di

Il libro

Per piú di tre secoli, la schiavitú nel mondo atlantico fu il principale motore che alimentò l’espansione del capitalismo, dando vita a un micidiale sistema economico, politico e sociale da cui tutto il mondo occidentale traeva vantaggio. In quel periodo, il Nuovo Mondo divenne il crogiolo di una serie di tragici esperimenti: con la colonizzazione, le miniere d’argento, il sistema agricolo delle piantagioni, la schiavitú razziale. Il prodotto del lavoro schiavistico generò imperi, favorí nuove culture di consumo, finanziando la svolta verso un assetto industriale dell’economia mondiale. Gli afflati rivoluzionari di fine Ottocento incrinarono questa «singolare istituzione», dando il via ai grandi movimenti di emancipazione di Haiti nel 1804, delle colonie britanniche nel 1833-38, degli Stati Uniti negli anni sessanta dell’Ottocento e di quelli brasiliani e cubani vent’anni dopo. Ma soprattutto, secondo l’originale prospettiva dell’autore, dal movimento antischiavista trassero forza molti degli ideali politici e sociali di eguaglianza e libertà del mondo contemporaneo.

«Il miglior saggio sulla schiavitú in Occidente che io conosca».
Eric Hobsbawm